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Sanità | 15 settembre 2026, 16:45

Sicurezza dei pazienti: a Novara la Cupola si illumina di arancione, le iniziative dell’Aou “Maggiore”

Giovedì 17 settembre l'appuntamento promosso dall'Oms dedicato alle malattie croniche e non trasmissibili: progetti mirati nei reparti, telemedicina e il monumento simbolo acceso nella notte

Sicurezza dei pazienti: a Novara la Cupola si illumina di arancione, le iniziative dell’Aou “Maggiore”

Garantire percorsi diagnostici e terapeutici tempestivi, ridurre al minimo il rischio clinico nella gestione dei farmaci e assicurare una reale continuità assistenziale tra corsie ospedaliere e servizi sul territorio. In occasione dell'ottava Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per giovedì 17 settembre, l’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara rinnova la propria adesione alla campagna internazionale, quest'anno incentrata sul tema “Cure sicure per le malattie non trasmissibili” e accompagnata dal messaggio “Cure sicure per tutta la vita!”.

Per le persone affette da patologie croniche — tra cui disturbi cardiovascolari, tumori, diabete e malattie respiratorie — la qualità dell'assistenza non si esaurisce nel singolo ricovero o nella visita ambulatoriale, ma abbraccia l'intero arco vitale: dalla precocità della diagnosi al monitoraggio delle politerapie farmacologiche, fino alla riabilitazione domiciliare. Un processo in cui giocano un ruolo essenziale l'integrazione con la medicina territoriale, l'impiego delle tecnologie digitali e la partecipazione attiva dello stesso paziente e dei suoi caregiver, abbattendo ogni barriera sociale, economica o linguistica per tutelare l'equità d'accesso alle cure.

In occasione della ricorrenza, l'Aou di Novara mette in campo una serie di azioni e percorsi specialistici mirati all'interno delle proprie strutture. Tra le misure attivate figurano i protocolli per la prevenzione e la gestione clinica del delirium nei pazienti anziani e fragili promossi dalla Medicina Interna 1, le sessioni di revisione collegiale tra pari su casi clinici complessi presso l'Area di degenza polifunzionale di Galliate, nonché il percorso multidisciplinare dedicato alla presa in carico precoce e sicura della disfagia, coordinato tra logopedia, otorinolaringoiatria, dietetica, riabilitazione e direzione medica. A questi interventi si affiancano il potenziamento dei controlli a distanza mediante televisite avviato dalla Terapia del Dolore, i servizi di trasporto gratuito e ospitalità protetta garantiti dall'Ematologia in collaborazione con Casa Ail e, infine, il progetto di supporto post-dimissione Intercoach, sviluppato insieme all'Università del Piemonte Orientale per i pazienti over 65 colpiti da scompenso cardiaco.

Per sensibilizzare l'intera cittadinanza, nei punti di accesso dell'ospedale centrale di Novara e dei diversi presidi sanitari verranno affissi manifesti e pannelli informativi dedicati. Inoltre, nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, grazie alla collaborazione con il Comune di Novara, la maestosa Cupola della Basilica di San Gaudenzio si illuminerà di arancione, la tinta simbolo scelta a livello globale dall'Oms per richiamare l'attenzione di tutta la comunità sul valore fondamentale della sicurezza delle cure.

m.t.

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