Una proposta per garantire la continuità del Punto di Assistenza Pediatrica a Novara e Borgomanero almeno fino alla primavera. Dopo l’annuncio della possibile sospensione del servizio dal 1° ottobre, l’Asl Novara ha sottoposto ai rappresentanti sindacali dei pediatri una soluzione temporanea che prevede il mantenimento di due ambulatori dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027.
Il Papt, una sorta di "guardia medica pediatrica", è attivo da oltre dieci anni sulla base di un accordo integrativo tra Regione Piemonte e organizzazioni sindacali dei Pediatri di Libera Scelta. Il servizio prevede la presenza a rotazione dei pediatri ogni sabato mattina non festivo negli ambulatori di Novara e Borgomanero, offrendo un’assistenza supplementare alle famiglie.
Lo scorso 21 agosto l’organizzazione sindacale dei pediatri convenzionati aveva comunicato all’Asl la chiusura del servizio a partire dal 1° ottobre. L’azienda sanitaria sottolinea che, a causa del periodo di ferie estive e del breve tempo trascorso tra la comunicazione e la successiva diffusione alla stampa, non era stato possibile convocare le organizzazioni sindacali per cercare una soluzione.
L’Asl riconosce come corrette le motivazioni indicate dai pediatri: il Papt, introdotto dall’Accordo Integrativo Regionale del 23 maggio 2013, non è più previsto dal nuovo accordo. Allo stesso tempo, però, le Aggregazioni Funzionali Territoriali pediatriche sono ancora in corso di formalizzazione e non sono ancora diventati effettivi modelli assistenziali almeno in parte alternativi al servizio.
"Come Asl abbiamo già formulato ai Rappresentanti Sindacali una nuova proposta di istituzione, almeno temporanea, di due ambulatori pediatrici a favore degli assistiti in carico ai Medici Pediatri di Libera Scelta dell’Asl Novara, presso le sedi di Novara e di Borgomanero, dal 01.10.2026 al 30.04.2027, coincidente con il periodo di maggior diffusione della sindrome influenzale", spiega il direttore generale dell’Asl Novara Angelo Penna.
Una proposta che resta aperta al confronto. "È ovviamente aperta alla discussione e alle modifiche proposte da parte sindacale – prosegue Penna – ed è stata predisposta dall'Asl per garantire la continuità di un servizio molto apprezzato dalle famiglie e per avere il tempo di elaborare e condividere modelli assistenziali che si pongano in linea con l’attuazione del nuovo AIR, delle AFT pediatriche e la presenza nelle Case della Comunità".
L’Asl Novara ribadisce infine la propria disponibilità al confronto con i rappresentanti dei pediatri, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa e consentire la prosecuzione del servizio nel più breve tempo possibile.













