Approfondire le frontiere della ricerca scientifica, comprendere l’impatto biologico della patologia e analizzare i modelli di presa in carico a sostegno dei pazienti e dei loro familiari. Venerdì 11 settembre, dalle ore 9:00 alle 17:00, l’Aula Magna di Palazzo Bellini a Novara farà da cornice al convegno intitolato “La demenza di Alzheimer: una nuova era tra diagnosi precoce, percorsi di cura e speranze terapeutiche”.
L'appuntamento è promosso dalla Struttura Complessa a Direzione Universitaria (SCDU) di Neurologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, diretta dal professor Cristoforo Comi.
La giornata nasce con l’intento di fare il punto sulle più recenti innovazioni cliniche e terapeutiche, ponendo l'accento sulla prevenzione, sulla diagnosi tempestiva e sull’assistenza continuativa. L’incontro intende promuovere una maggiore consapevolezza su una malattia complessa che investe in modo profondo non solo la sfera clinica e personale del paziente, ma l'intero nucleo familiare e chiunque sia impegnato quotidianamente nell'accudimento e nel supporto alla persona.













