/ Sanità

Sanità | 09 gennaio 2020, 17:20

Progetto "Il cinema parla di salute - malattia": l'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui problemi della salute attraverso l’utilizzo del cinema

Progetto "Il cinema parla di salute - malattia": l'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui problemi della salute attraverso l’utilizzo del cinema

Le conferenze aziendali di partecipazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara e dell’Azienda Sanitaria Locale Asl– Novara presentano il progetto “Il cinema parla di salute-malattia”, realizzato dalle associazioni di volontariato: ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale), ALPS (Associazione per la Lotta alla Sofferenza psichica), AMA (Associazione Malati Alzheimer Novara), AVO (Associazione volontari ospedalieri), Associazione IDEA INSIEME, LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), Associazione tutela dei diritti del malato, UGI (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini), URSLA (Uniti per la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica).

L’iniziativa si propone di sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sui problemi della salute attraverso l’utilizzo del cinema che è ormai unanimemente riconosciuto come importante strumento di formazione, di conoscenza, di crescita emotiva e mezzo terapeutico.
Le proiezioni cinematografiche, proposte all’interno del ciclo programmato, sono rivolte al mondo degli operatori sanitari ospedalieri, del territorio e universitari, al mondo del volontariato socio – sanitario e alla cittadinanza e intendono proporsi come occasione per riflettere insieme su alcune rilevanti questioni relative a salute e a malattia e alle loro implicazioni psicologiche, sociali ed etiche.

In particolare gli obiettivi che si intendono perseguire con la rassegna cinematografica sono:

– aprire un dialogo tra cittadinanza e mondo sanitario per far conoscere le risorse ospedaliere, territoriali e del volontariato socio – sanitario, di cui i cittadini possono disporre in caso di necessità;

– recepire i bisogni degli ammalati e dei loro familiari per meglio realizzare la “continuità assistenziale” e la loro presa in carico;

– esplorare il tema trasversale del miglioramento della comunicazione con cittadini, pazienti e famiglie per evitare problemi causati talora da una non corretta comunicazione mediatica come le liste d’attesa o l’accesso.

Il programma prevede sei incontri, con cadenza mensile, che si terranno nell’aula magna dell’A.O.U. Maggiore della Carità, in corso Mazzini, 18 a Novara:

16 gennaio 2020: “Il medico di campagna”- sulla figura del medico di medicina generale
13 febbraio 2020: “Si può fare” – sulla psichiatria e la malattia mentale
26 marzo 2020: “La prima cosa bella” – sulle cure palliative
23 aprile 2020: “La guerra dichiarata” – sui pazienti oncologici pediatrici
21 maggio2020: “Ella e John ” – su Alzheimer, malattie oncologiche e il tema della morte
18 giugno 2020: “Pronto soccorso” – sul funzionamento dell’accesso al servizio di emergenza.

La partecipazione alle proiezioni è completamente gratuita.


C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore