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Novara | 25 novembre 2019, 09:00

“Traiettorie di innovazione: un dialogo con i protagonisti”. Martedì 26 novembre 2019 convegno all’Università del Piemonte Orientale

“Traiettorie di innovazione: un dialogo con i protagonisti”. Martedì 26 novembre 2019 convegno all’Università del Piemonte Orientale

“Traiettorie di innovazione: un dialogo con i protagonisti” è il titolo del convegno organizzato da Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) e Università del Piemonte Orientale (Upo) martedì 26 novembre 2019, alle 16, nell’Aula Magna - Campus Perrone - dell’Upo, in via Perrone 18 a Novara.

Dopo i saluti del rettore, Gian Carlo Avanzi, e del direttore del Dipartimento di studi per l’Economia e l’Impresa dell’Upo, Massimo Cavino, i lavori, coordinati da Roberto Candiotto, si apriranno con la relazione “Umanoidi, Androidi e Umani Virtuali: l’evoluzione dell’interazione uomo-macchina”, a cura di Massimo Bergamasco, docente di Meccanica applicata alle macchine alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa e presidente del Centro “Artes 4.0” (Advanced Robotics & enabling digital TEchnologies & Systems 4.0). Seguiranno gli interventi del presidente di Cnvv, Gianni Filippa, intitolato “Innovazione e sostenibilità come elementi di competitività delle imprese”, e di Antonio Bosio, Head of Product & Solutions di Samsung Electronics Italia Spa, intitolato “Innovazione… il costo del non fare”. Dopo un confronto tra il pubblico e i protagonisti i lavori saranno chiusi da Marco Magaraggia, Co-Founder di Altea Spa.

«Oggi - osserva il presidente di Cnvv, Gianni Filippa - le aziende sanno di operare in un tempo in cui la velocità del cambiamento è esponenziale e può rappresentare una grande opportunità di sviluppo. Innovazioni dirompenti, nuove tecnologie, sviluppo di nuovi mercati impongono cambiamenti rapidi ed efficaci nei modelli di business e nei paradigmi organizzativi. Al tempo stesso sensibilità emergenti, come la crescente attenzione al tema della sostenibilità ambientale e della tutela del pianeta, stanno modificando i piani strategici delle organizzazioni economiche. In questo contesto l'integrazione tra il mondo fisico e quello digitale riceverà un’ulteriore accelerazione nel prossimo futuro e l'essere umano sarà chiamato a interagire in modo sempre più spontaneo non solo con sistemi robotici umanoidi, ma anche con rappresentazioni tridimensionali di umani virtuali. La tecnologia 5G, inoltre, abiliterà sempre nuove applicazioni, molte delle quali sono ancora da immaginare. Un confronto aperto su questi temi è quindi di importanza vitale, tanto per le aziende quanto per i cittadini».


C.S.

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