/ Scuola

Scuola | 10 luglio 2026, 18:00

Romentino, iniziati i lavori alla De Amicis

L’intervento da oltre 88 mila euro, finanziato dal Pnrr, riguarda l’adeguamento antincendio dell’edificio di via Caccia

Romentino, iniziati i lavori alla De Amicis

A Romentino sono finalmente partiti i lavori di adeguamento della scuola primaria De Amicis di via Caccia, intervento finanziato attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Mentre molti progetti sostenuti dai fondi europei sono già stati conclusi o si trovano nelle fasi finali, quello relativo al plesso scolastico romentinese entra ora nella fase operativa.

Il finanziamento era arrivato al termine di un bando del Ministero dell’Istruzione, al quale il Comune aveva partecipato nel novembre 2025 per accedere a una quota delle risorse residue destinate agli interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici pubblici. L’esito positivo, comunicato il 22 dicembre, aveva portato all’assegnazione di 130 mila euro per l’adeguamento alla normativa antincendio della scuola.

Dopo l’affidamento allo studio Europrogetti srl di Novara dell’incarico per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori, per un importo di circa 28 mila euro, e dopo l’approvazione del progetto da parte della giunta comunale il 24 giugno, è arrivato anche l’affidamento dell’intervento vero e proprio.

I lavori sono stati assegnati alla ditta Ugazio Paolo srl di Galliate per un importo di 88.825 euro.

Il progetto prevede una serie di opere finalizzate a migliorare la sicurezza dell’edificio scolastico. Tra gli interventi principali è prevista la realizzazione di una nuova scala esterna di emergenza, che sostituirà quella attuale non più conforme alle normative vigenti. Verrà inoltre installato un impianto automatico di rilevazione e segnalazione degli incendi nei piani rialzato e primo della struttura, mentre il piano seminterrato dispone già di un sistema analogo.

L’intervento comprenderà anche la sostituzione di 20 apparecchi di illuminazione di emergenza ormai datati e non più adeguatamente efficienti.

Il cronoprogramma è particolarmente serrato: il finanziamento impone infatti che tutte le opere siano completate entro il 31 dicembre 2026

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore