Una serata all'insegna della musica, del teatro e dell'inclusione ha chiuso i progetti pomeridiani dell'Istituto Comprensivo Borgomanero 1. Il saggio finale, andato in scena a giugno nella palestra della scuola, si è trasformato in una vera e propria festa dell'arte, capace di coinvolgere studenti, docenti e famiglie.
Protagonisti dell'iniziativa sono stati gli alunni dei laboratori di coro, teatro e tastiera, guidati rispettivamente dai docenti Antonella Giordano, Eleonora Pizzoccheri e Michele Coppola.
Ad aprire la serata è stato il coro, diretto e accompagnato al pianoforte dalla professoressa Giordano. I ragazzi, indossando una coccarda gialla con una gru origami, simbolo di pace, hanno proposto un repertorio che ha spaziato da My Heart Will Go On di Celine Dion a Donne di Zucchero, fino a Come un pittore dei Modà e all'Inno di Mameli. Gli ultimi due brani sono stati eseguiti anche nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), grazie al lavoro della professoressa Roberta Ferrara, sottolineando il forte valore inclusivo del progetto.
La scena è poi passata agli allievi del laboratorio di teatro che, sotto la guida della professoressa Pizzoccheri, hanno proposto una rilettura originale e coinvolgente di alcune favole della tradizione. Lo spettacolo si è concluso con un ballo caratterizzato da coreografie ideate e gestite dagli stessi studenti.
Spazio quindi al laboratorio di tastiera del professor Coppola, durante il quale gli allievi hanno reinterpretato in chiave pop celebri composizioni come Ah vous dirais-je, Maman di Mozart, l'Inno alla Gioia di Beethoven e brani della tradizione francese e spagnola.
Il momento più emozionante della serata è arrivato con l'esecuzione corale dell'Inno alla Gioia, che ha riunito sul palco coro, tastiere e attori in un'unica grande performance, simbolo dello spirito di collaborazione e condivisione che ha caratterizzato l'intero percorso.
A conclusione dell'evento il vicepreside Massimo Zanetta ha consegnato agli studenti gli attestati di partecipazione, premiando l'impegno, la creatività e la crescita artistica dimostrati durante l'anno.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico Giuseppe Di Stefano: «Questo evento rappresenta la sintesi perfetta della visione educativa del nostro Istituto: una scuola aperta, dove la crescita armonica dei ragazzi passa attraverso la bellezza della musica e del teatro. Il valore aggiunto di questo percorso è stata l'inclusione reale, magnificamente testimoniata dall'uso della Lingua Italiana dei Segni, che ha unito tutti i nostri studenti in un unico linguaggio universale. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai docenti Antonella Giordano, Eleonora Pizzoccheri, Michele Coppola e Roberta Ferrara per la passione, la professionalità e la dedizione con cui hanno guidato gli alunni. Un grazie sincero va anche al vicepreside Massimo Zanetta per il costante supporto e, soprattutto, a tutti i nostri ragazzi: con il loro talento e il loro impegno ci hanno regalato un momento di altissimo valore civico e culturale, rendendo orgogliosa l'intera comunità scolastica».














