La Provincia di Novara chiude nei tempi previsti il programma di interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l'edilizia scolastica. Il bilancio conclusivo è stato presentato nella mattinata di lunedì 29 giugno, alla vigilia della conclusione della stagione del PNRR, certificando il raggiungimento di tutti gli obiettivi fissati: dieci cantieri realizzati in nove istituti superiori del territorio, con investimenti complessivi vicini ai 30 milioni di euro.
Gli interventi hanno interessato gli edifici scolastici di Novara, Borgomanero, Gozzano e Arona, con opere di miglioramento sismico, efficientamento energetico, adeguamento impiantistico, messa in sicurezza e riqualificazione complessiva degli spazi destinati a studenti e personale scolastico.
La maggior parte dei cantieri è già stata inaugurata. Per la sede centrale dell'Istituto Nervi i lavori sono conclusi e resta soltanto lo smantellamento del cantiere, mentre all'ITI Omar sono terminate le opere finanziate dal PNRR, concentrate sul consolidamento della Manica C. Rimangono da completare, entro l'autunno, esclusivamente gli interventi di ricostruzione del primo piano dello stesso edificio, finanziati con risorse della Provincia e della Regione Piemonte. All'Istituto Fermi di Arona, invece, i lavori sono terminati da tempo e l'inaugurazione sarà programmata nel prossimo autunno.
Tra gli interventi più significativi spicca quello del Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto di Novara, il più importante dal punto di vista economico dell'intero piano provinciale, concluso con diversi mesi di anticipo rispetto alle scadenze previste.
«Quella che oggi possiamo raccontare non è soltanto la conclusione di una serie di cantieri, ma il punto di arrivo di un lavoro iniziato otto anni fa, quando abbiamo scelto di mettere l'edilizia scolastica al centro dell'azione della Provincia. In questi anni abbiamo concluso progettazioni, reperito risorse, affrontato emergenze, gestito procedure complesse e trasformato le scuole superiori del nostro territorio in una priorità amministrativa concreta» ha sottolineato il vicepresidente della Provincia di Novara con delega all'edilizia, Andrea Crivelli.
«Oggi possiamo affermare con orgoglio che il programma PNRR della Provincia di Novara è stato portato a compimento nei tempi previsti. Non era un risultato scontato. In tutta Italia molti enti hanno incontrato difficoltà nel rispettare scadenze e cronoprogrammi particolarmente impegnativi. Noi ci siamo riusciti anche quando le risorse ci sono state assegnate successivamente attraverso gli scorrimenti delle graduatorie» ha aggiunto il vicepresidente.
Crivelli ha inoltre evidenziato come dietro questi numeri vi siano «scuole più sicure, più efficienti, più moderne e più adeguate alle esigenze della didattica contemporanea», a beneficio di migliaia di studenti, docenti e lavoratori.
Un dato particolarmente significativo riguarda la gestione economica delle opere: sette dei dieci cantieri sono stati conclusi senza la necessità di ricorrere a perizie in aumento, rispettando così non solo i tempi imposti dal PNRR ma anche i quadri economici programmati. Si tratta degli interventi realizzati all'IPSIA Bellini, dei due cantieri nella sede di via Don Minzoni dell'IT Da Vinci di Borgomanero, dell'IIS Fermi di Arona, dell'IIS Nervi, del Liceo Galilei di Gozzano e della sede centrale dell'IPS Ravizza di Novara.
Un risultato ottenuto nonostante una fase particolarmente complessa per gli appalti pubblici, caratterizzata dall'aumento dei costi dei materiali e dell'energia, da cronoprogrammi molto rigidi e dalla necessità di garantire lo svolgimento dell'attività didattica durante i lavori. L'Amministrazione provinciale ha inoltre rivolto un ringraziamento al personale dell'Ente, sottolineandone la competenza e l'impegno nell'affrontare un carico di lavoro straordinario.
«La conclusione del PNRR non rappresenta un punto di arrivo definitivo. È piuttosto la dimostrazione che una programmazione seria, accompagnata da capacità progettuale e visione amministrativa, può produrre risultati concreti – ha commentato il presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia –. Quello che oggi presentiamo è anche il compimento di otto anni di lavoro sull'edilizia scolastica provinciale: anni nei quali sono state costruite progettazioni, reperite risorse, affrontate emergenze e trasformata la manutenzione e la riqualificazione delle scuole superiori in una priorità costante dell'azione amministrativa. Le scuole continueranno a essere una priorità della Provincia di Novara, perché investire negli edifici scolastici significa investire nel futuro del territorio e dei suoi cittadini».
Complessivamente il piano ha interessato dieci cantieri. All'ITI Omar di Novara è stato realizzato il consolidamento della Manica C per un importo di 4,27 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori risorse provinciali e regionali per la ricostruzione del primo piano. All'IPSIA Bellini sono stati investiti 112.250 euro per nuove aperture, interventi su parapetti e serramenti e la sistemazione della recinzione esterna. All'IT Da Vinci di Borgomanero, nella sede di via Don Minzoni, sono stati completati lavori strutturali e antisismici, interventi sulla copertura, sui parapetti e sugli impianti per 1,94 milioni di euro, oltre a un secondo intervento da 129.303 euro dedicato ai serramenti e alle porte REI. All'IIS Fermi di Arona il finanziamento PNRR di oltre 907 mila euro ha consentito l'adeguamento strutturale e antincendio, il rifacimento della pavimentazione della palestra e il potenziamento degli impianti di sicurezza. Per il Liceo Casorati di Novara sono stati investiti 4,1 milioni di euro in opere di adeguamento antincendio, riqualificazione energetica, interventi strutturali e nuovi impianti. L'Istituto Nervi ha beneficiato di lavori per oltre 1,38 milioni di euro, con interventi strutturali, isolamento delle coperture, sostituzione dei serramenti ed efficientamento energetico. Al Liceo Galilei di Gozzano sono stati destinati quasi 3 milioni di euro per miglioramento sismico, rifacimento di pavimentazioni e servizi igienici, restauro delle facciate e adeguamento degli impianti. L'IPS Ravizza di Novara è stato interessato da lavori per circa 2,7 milioni di euro dedicati al miglioramento sismico, alla manutenzione della copertura, al restauro delle facciate e agli adeguamenti antincendio.
L'intervento più rilevante ha riguardato infine il Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto di Novara, dove sono stati investiti oltre 9,5 milioni di euro per la sicurezza strutturale dell'edificio, il miglioramento energetico, la sostituzione dei serramenti, la realizzazione di nuovi impianti, della ventilazione meccanica controllata, dell'impianto fotovoltaico e dell'illuminazione a LED. L'opera è stata completata con diversi mesi di anticipo rispetto ai termini previsti, rappresentando uno dei risultati più significativi dell'intero piano provinciale.






















