(Adnkronos) - Jannik Sinner vola in finale nel Masters 1000 di Madrid ed è sempre più il numero 1 del ranking Atp. L'azzurro, oggi 1 maggio 2026, in semifinale sulla terra rossa della capitale spagnola supera il francese Arthur Fils per 6-2, 6-4. L'altoatesino aggiunge un'altra perla alla stagione sin qui eccellente. Sinner, alla quinta finale consecutiva in un Masters 1000, va a caccia del quarto titolo di fila dopo i successi a Indian Wells, Miami e Montecarlo. La striscia di vittorie senza passi falsi arriva a 22 in attesa della finale di domenica 3 maggio.
Intanto, complice lo stop prolungato dell'infortunato Carlos Alcaraz, Sinner blinda ulteriormente il primo posto in classifica. L'azzurro è già proiettato a 14.000 punti, con la prospettiva di chiudere il torneo a quota 14.250 in caso di trionfo. Il vantaggio su Alcaraz, fermo ai box per i problemi al polso destro, si dilata: l'iberico rimane a quota 12.960 e nelle prossime settimane sarà costretto a disertare gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros: a Roma e Parigi, nel 2025, il fuoriclasse di Murcia ha messo a segno una splendida doppietta battendo Sinner in entrambe le finali. Dopo Madrid, l'altoatesino è atteso al Foro Italico e poi sulla terra rossa francese: per migliorare lo score della scorsa stagione dovrebbe centrare altri 2 successi.
L'accesso alla finale vale un assegno da 535.585 euro. Il trionfo domenica consentirebbe di raddoppiare il premio, che salirebbe a 1.007.615. Nella stagione in corso, Sinner ha già messo in cassaforte 4,33 milioni di dollari in soli premi. In carriera, tra singolare e doppio, il totale ammonta a 62,3 milioni.
La vittoria contro Fils consente a Sinner di arrivare in finale anche nel nono e ultimo Masters 1000 in calendario: nessun tennista ha realizzato l'en plein all'età dell'azzurro. Il numero 1 del mondo vanta ora 27 vittorie di fila nei Masters 1000 e ha un parziale di 54 set vinti e 2 persi in questa cavalcata.
Il torneo di Madrid regala altre novità di portata inferiore. Zverev, a prescindere dall'epilogo della settimana, consolida il terzo posto ad anni luce dai primi 2 della classe. Passo indietro invece per Lorenzo Musetti, che scivola in decima posizione. Salve Flavio Cobolli: il romano, dopo aver raggiunto i quarti, è il numero 12 del ranking.














