Anche la Provincia di Novara ha preso parte alle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia nel secondo dopoguerra.
Alla cerimonia commemorativa, svoltasi al Villaggio Dalmazia, era presente il vicepresidente Andrea Crivelli, che ha rappresentato l’ente provinciale in un momento di profonda riflessione storica e civile.
Nel suo intervento, Crivelli ha richiamato il significato della mostra “Ricordi di famiglia”, allestita al Broletto dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Novara, composta da fotografie, documenti e testimonianze capaci di riportare la storia alla sua dimensione più autentica, fatta di volti, esperienze e vite reali.
«Le famiglie della Venezia Giulia e della Dalmazia hanno conosciuto lo sradicamento, ma non hanno mai smarrito la propria identità – ha sottolineato Crivelli –. L’hanno portata con sé e l’hanno custodita nel tempo, anche qui. La memoria non è un rito: è un impegno civile quotidiano che, se vissuto con rispetto e responsabilità, non divide ma rafforza la consapevolezza e il senso di appartenenza».
Alla commemorazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni, consiglieri provinciali e istituzioni del territorio, a testimonianza dell’importanza di una ricorrenza che richiama tutti a un dovere di verità, rispetto e attenzione verso le nuove generazioni.














