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Novara | 02 dicembre 2023, 11:53

Comitato arti performative: bilancio e prossime attività

Comitato arti performative: bilancio e prossime attività

Dopo un anno di attività, il Comitato artistico delle arti performative presenta il percorso e le attività messe in campo.

1^ Azione:
    • studio del territorio per intraprendere un percorso di ascolto e condivisione delle realtà artistiche performative presenti, dando risalto anche a quelle più piccole, in difficoltà ad entrare in relazione con l'amministrazione comunale.
    • formulazione di un censimento, partendo da un elenco di realtà da noi conosciute personalmente, circa un centinaio
    • invio mail di invito per iscrizione al censimento
    • risposta di 70 realtà tra associazioni e liberi professionisti.

Invitiamo le realtà artistiche interessate, che non si fossero ancora iscritte, a richiedere il link scrivendo alla mail: ctanovara@gmail.com.

2^ Azione:
    • elaborazione e somministrazione di un questionario per una misurazione quantitativa e qualitativa delle realtà sul territorio e la rilevazione dei bisogni
    • rilevazione ed anali dei dati raccolti (oltre il 50% dei censiti risposto) da cui è emerso anche il dato sulle migliaia di cittadini fruitori delle proposte offerte dalle Arti performative, come il bisogno di fare arte non solo come spettatore (arte non solo intrattenimento ma esperienza intellettuale, emozionale, sensoriale); miglioramento della conoscenza di sé; relazione, socializzare, appartenenza a un gruppo.

In sintesi, i bisogni espressi dalla comunità artistica sono
- avere spazi per le prove, per le performance
- fare rete, dialogare, progettare

Quindi il CTA, rispetto al dato emerso e alla contemporaneità, al momento storico, come può proporsi e collocarsi?

Come Ponte, come organismo strategico per la città coerente con l'agenda 2030.

Agenda che stabilisce e sottolinea l'importanza di una comunità di pratica del welfare culturale per il benessere e per il riequilibrio delle disuguaglianze sociali, di cui, a pieno titolo, gli operatori delle Arti performative rappresentano agenti del cambiamento.

3^ Azione: (in coerenza con il bisogno di spazio e rete)
    • ideazione progetto IPER 3. Incontro, Interazione, Innovazione esempio di collaborazione pubblico-privato, che vede la sinergia del Comune di Novara, attraverso la figura del CTA, NOVACOOP, ANGSA, che ha come obiettivo la rigenerazione di uno spazio fruibile da tutti i cittadini all'interno del Centro Commerciale San Martino di Novara
    • partecipazione e aggiudicazione del bando Hangar, agenzia culturale della Regione Piemonte, per la formazione sulla progettazione e l'accompagnamento sulla realizzazione di spazi rigenerati
    • lo spazio sarà utilizzabile gratuitamente dalle associazioni novaresi che vorranno partecipare al progetto Iper3. presentazione ufficiale dello spazio il 27 gennaio 2024.
    • Per richiedere info, scrivere alla mail ipernovara@gmail.com

Dichiarazioni

Ass. Piantanida: "Il Comitato arti performative nasce un anno fa su volontà dell'assessorato alla Cultura di "censire" e tastare il territorio sul tema del mondo dello spettacolo dal vivo. Pubblicata la manifestazione di interesse pubblico sono stati selezionati 11 professionisti nell'ambito della danza, del teatro e dell'arte terapia che hanno iniziato a monitorare le realtà cittadine. Una rete forte di grandi esperienze e competenze importanti che hanno censito anche le piccole realtà chiamate a partecipare ai futuri eventi. Il Comitato, nel frattempo, partecipa e vince il bando per la rigenerazione di spazi all'interno del centro commerciale, titolando il progetto Iper Tre: qui, il Comitato sta lavorando e lavorerà per rafforza la sua rete e per coinvolgere tutti gli attori che si sono resi disponibili nella coprogettazione di iniziative ed eventi".

Consigliere Tiziana Napoli: "Con l'istituzione di un comitato tecnico della arti performative, Il Comune di Novara accoglie la sfida di creare un modello di dialogo, ascolto e confronto con i professionisti del territorio tracciando una chiara rotta di collaborazione per creare sinergie a livello territoriale volte ad una coprogettazione dal basso, che sia realmente figlia dei bisogni e delle risorse artistiche di cui dispone la città. La cultura e l'arte sono la chiave di volta di molti disagi e preoccupazioni che stiamo vivendo in questo momento storico; sono fiera di poter lavorare a questo progetto e ringrazio il CTA per il grande lavoro svolto sino ad ora. Questi professionisti, ci tengo a sottolinearlo, operano gratuitamente  e con passione per portare un proprio contributo alla città."

Priscila Bayersdorf (Presidente Angsa): "Negli ultimi anni abbiamo lavorato tantissimo sul fare rete, su essere il portavoce e il collegamento per il sociale. L'idea è di costruire un luogo che possa accogliere, creare interazione e la sfida/ricchezza sta nell'avere 3 soggetti così diversi che lavoreranno in sinergia: pubblico, privato e privato sociale.
Sono davvero soddisfatta perché grazie al lavoro fatto, siamo oggi capaci di rappresentare diverse realtà."

Alessandro Messina (Responsabile Politiche Sociali Nova Coop): "Nova coop è una Cooperativa che produce ricchezza economica, ma anche valore non economico che condivide con i propri stakeholder. Non è un caso che il nostro report di sostenibilità sia denominato Bilancio di condivisione.
In particolar modo negli ultimi anni abbiamo intensificato le collaborazioni con enti pubblici e realtà del terzo settore in percorsi di coprogettazione su tematiche legate alla sostenibilità, alle nuove generazioni, alla sensibilizzazione verso comportamenti di consumo consapevoli,
Questi progetti ci consentono di lavorare in rete con  numerose realtà territoriali. Networking è proprio una delle parole chiave di questo progetto sperimentale, Iper 3. L'altro è spazi, luoghi.
La sfida è quella di mettere a disposizione i nostri spazi alle realtà locali per realizzare in un'ottica di rete, di contaminazione di conoscenze e competenze, iniziative dal taglio sociale e soprattutto artistico e culturale.
Portare l'arte e la cultura in un centro commerciale, luogo sempre più anche di relazione, è la sfida che ci attende. Siamo motivati e determinati perchè questo si realizzi, grazie all'impegno e alla sinergie delle realtà che vorranno collaborare in questo progetto"

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