/ Sanità

Sanità | 14 gennaio 2023, 17:36

Raro caso di ipertermia maligna: bimba di 6 anni rischia la vita durante l'anestesia generale

La piccola si stava sottoponendo a un intervento per una lesione alla lingua, ora è fuori pericolo

Raro caso di ipertermia maligna: bimba di 6 anni rischia la vita durante l'anestesia generale

E' stata salvata dai medici e dagli infermieri dell'ospedale Maria Vittoria, che sono stati pronti a riconoscere la malattia genetica rara di cui era affetta e che sono intervenuti prontamente per metterla fuori pericolo. Protagonista di questa brutta avventura per fortuna a lieto fine è stata una bambina di 6 anni, ricoverata lo scorso 23 dicembre a seguito di un trauma sportivo.

Nell'occasione, la bimba si era procurata una lesione della lingua, con un'ampia ferita lacero-contusa. Nulla che comunque preoccupasse particolarmente il personale sanitario. A seguito di un ritardo di cicatrizzazione, era però stato programmato un intervento chirurgico di revisione della ferita, fissato per il 5 gennaio 2023.

La bambina presentava un'anamnesi negativa ed era già stata sottoposta a un intervento di chirurgia addominale quando era appena nata, per cui non vi era alcuna controindicazione all'esecuzione dell'intervento chirurgico. Nonostante questo, durante l'induzione dell'anestesia generale, ha presentato una crisi di ipertermia maligna, patologia con un'incidenza in età pediatrica di una su 15.000 anestesie e una mortalità variabile dal 5 all'80%, caratterizzata da una grave alterazione del metabolismo muscolare che viene innescata dalla somministrazione di alcuni farmaci, in particolare anestetici volatili.

Il caso di ipertermia maligna è stato prontamente riconosciuto dall'équipe chirurgica dell'ospedale (Riccardo Vergano, Luca Cochelli, Luciana Faccio, Luciana De Simone) e trattato in sala operatoria. Successivamente la bambina è stata trasferita in Terapia Intensiva. Il trattamento a cui è stata sottoposta ha avuto successo e la paziente, ormai stabile, è stata trasferita al Regina Margherita per la completa ripresa della funzionalità renale e per le indagini genetiche del caso.

Redazione Torino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore