/ Politica

Politica | 18 ottobre 2020, 19:23

Icardi in viaggio di nozze durante l'emergenza, polemiche le opposizioni. La Lega lo difende

La Lega fa quadrato intorno a Icardi: dal partito di Salvini filtra la volontà di difendere l'assessore, senza escludere però un momento di confronto

Icardi in viaggio di nozze durante l'emergenza, polemiche le opposizioni. La Lega lo difende

In viaggio di nozze con polemiche. È quanto sta succedendo all'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi, neo sposo in luna di miele in terra siciliana.

La settimana, però, a detta delle opposizioni, sarebbe la peggiore per via dei dati che arrivano dal fronte Covid. Balzo in avanti dei contagi (ieri il Piemonte ne ha contati quasi 1000 in più) e terapie intensive che tornano a riempirsi.

Critiche le opposizioni, ma non felice neppure il centrodestra. Pare infatti che neppure il presidente Cirio abbia gradito la scelta del suo assessore, soprattutto in un momento in cui si chiede al Piemonte perché per settimane si sono fatti pochi tamponi, a fronte del numero dei laboratori. 

La Lega, intanto, sembra fare quadrato intorno a Icardi: dal partito di Salvini filtra infatti la volontà di difendere fino alla fine l'assessore, lasciandolo alla guida dell'assessorato. Di certo un confronto nei prossimi giorni non è da escludere, anzi, è probabile.

Molto critico Marco Grimaldi (Luv): "Non sono certo i tre/quattro giorni di assenza dell’Assessore, bensì che l’intero gruppo dirigente che ha gestito da febbraio l’emergenza Covid 19 non si è dimostrato all’altezza della situazione". "Il punto critico in questa vicenda – prosegue Grimaldi – non è il breve viaggio di nozze di Icardi, ma la gestione dell’unità di crisi a febbraio, l’essersi occupati delle RSA solo a metà marzo come ci ha detto Raviolo, l’incapacità di proteggere chi non era in lockdown ma ha continuato a lavorare per noi: medici, infermieri, personale sanitario; i più fragili nelle RSA. Noi da mesi sosteniamo che questa Giunta è inadeguata al compito e che si deve fare da parte: lo abbiamo sostenuto di nuovo quando l’Assessora Chiorino è venuta in Aula, ad inizio settembre, senza avere pronto un piano per il rientro a scuola dei bimbi e dei ragazzi che vivono in Piemonte”.

"Non sono bastati commissari, ex ministri ed ex direttori generali, l’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte si è fatto trovare impreparato anche per la gestione di questa seconda fase dell’emergenza epidemiologica" è il durissimo commento di Francesca Frediani e Giorgio Bertola (M5s).

"Serve un immediato cambio di rotta. Per questo, ancora una volta, chiedo al Presidente della Giunta - Alberto Cirio - di passare dalle parole sussurrate nei corridoi di Piazza Castello ai fatti, sostituendo i vertici di Corso Regina. Icardi ha fallito nel suo mandato e con lui il Direttore Generale dell’Assessorato, Fabio Aimar, che lo stesso Icardi ha fortemente voluto al suo fianco" concludono i consiglieri regionali del M5s.

dal corrispondente a Torino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore