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Sanità | 07 ottobre 2020, 18:48

Cirio: sarà a Borgosesia il primo ospedale covid di quadrante

“L'ospedale di Borgosesia è già stato potenziato in termini di terapie intensive e sarà interessato da nuovi investimenti”

Cirio: sarà a Borgosesia il primo ospedale covid di quadrante

Sarà quello di Borgosesia, il primo ospedale Covid del quadrante del Piemonte nord orientale. Lo ha detto il presidente della Regione Alberto Cirio intervenendo a Novara alla inaugurazione del nuovo laboratorio di analisi al centro di ricerca “Ipazia” e smentendo in un certo senso le posizioni espresse dal sindaco di Novara Alessandro Canelli che aveva parlato di Vercelli come possibile sede dell’hub di cura del Coronavirus.

Una scelta – ha precisato Cirio – di carattere tecnico. L'ospedale di Borgosesia è già stato potenziato in termini di terapie intensive e sarà interessato da nuovi investimenti. Se la situazione dovesse aggravarsi, altre strutture potrebbero essere coinvolte nell’attività di cura dei malati Covid”.

Ha commentato positivamente la notizia Alessandro Stecco, presidente della commissione sanità del consiglio regionale. "In un momento tanto difficile – ha detto -, accogliamo con massima disponibilità e collaborazione la decisione della Regione di indicare il presidio di Borgosesia come ospedale di riferimento per l'emergenza pandemica per il quadrante del Piemonte Orientale.

La scelta, assunta da esperti e da chi si occupa della programmazione sanitaria, è un passo fondamentale non solo in un più efficace contrasto al Covid da parte della rete degli ospedali del Piemonte Orientale, ma un chiaro segnale di fiducia e una evidente volontà di investire ancora di più sul presidio di Borgosesia”. Positivo anche il giudizio del sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, parlamentare leghista "Il potenziamento di Borgosesia con l'arrivo della Rianimazione e Terapia intensiva era fondamentale per poter traghettare e proiettare l'Ospedale di Borgosesia verso un ruolo meno marginale e per garantire il suo sviluppo con maggiore offerta sanitaria. Se penso che anni fa volevano tagliarlo e ridurlo ancora, sono contento che la Regione a guida centrodestra lo identifichi come strategico nell'ottica del Quadrante del Piemonte Orientale che comprende circa un milione di abitanti: un fondamentale passo in avanti verso ulteriori potenziamenti".

ECV

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