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Novara | 13 marzo 2020, 11:58

Coronavirus, Cirio: "Dalle partite Iva agli stagionali, nessuno sarà lasciato solo"

Domani il Consiglio dei ministri impegnato nel decreto a sostegno dell'Economia: "Deve essere rivolto a tutti, sia come categorie che come territori del Paese". E lancia un appello: "Donate sangue, non bisogna smettere di farlo"

Coronavirus, Cirio: "Dalle partite Iva agli stagionali, nessuno sarà lasciato solo"

"Nessuno sarà lasciato da solo: me lo sono assunto come impegno da governatore". E' il messaggio forte con cui il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, preannuncia con la sua ormai "tradizionale" diretta Facebook quello che accadrà domani, quando a livello nazionale sarà dato il semaforo verde ai provvedimenti economici per il sostegno al lavoro e alle attività produttive alla luce dell'epidemia di Coronavirus.

"Tutti devono essere tutelati - prosegue il presidente dalla sua casa -, dagli stagionali ai lavoratori autonomi, fino ai dipendenti, perché tutti sono stati danneggiati da questa situazione. I provvedimenti dovranno riguardare tutti, non sarà accettabile vederli indirizzati solo a certe categorie o territori del Paese. E per prima cosa si penserà alla famiglie, così come alle partite Iva, che in molti casi hanno dovuto chiudere".

"Avrei preferito che questo decreto arrivasse ieri, insieme con la richiesta dei sacrifici chiesti alle persone e al mondo dell'economia. Perché se da un lato chiedi di chiudere, dall'altro devi indicarmi come si farà per ripartire. Servono aiuti concreti che domani vedremo messi in pratica".

E accanto alle rassicurazioni sulle nuove assunzioni di personale sanitario e ai ringraziamenti di chi è già da tempo in prima linea contro il Covid 19, Alberto Cirio lancia un appello: "Dobbiamo continuare a donare il sangue: è vitale ed è una necessità per cui vale la pena uscire di casa".

Dal corrispondente a Torino

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