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Cronaca | 19 ottobre 2026, 11:06

Borgo Ticino, vendeva animali esotici su Facebook: sequestrati 27 esemplari

I Carabinieri Forestali hanno scoperto gli animali in uno scantinato, detenuti in condizioni inadeguate. Denunciata una donna, proseguono le indagini sulla provenienza degli esemplari

Borgo Ticino, vendeva animali esotici su Facebook: sequestrati 27 esemplari

Vendeva animali esotici attraverso annunci pubblicati su Facebook, senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni commerciali e sanitarie. Una donna residente a Borgo Ticino è stata denunciata al termine di un'operazione dei Carabinieri Forestali, che ha portato al sequestro di 27 animali appartenenti a diverse specie, trovati in condizioni di detenzione non idonee al loro benessere.

L'indagine è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Lesa, con il supporto dei colleghi di Gozzano, a seguito del monitoraggio di una pagina Facebook sulla quale comparivano numerosi annunci di vendita di animali rari ed esotici.

Gli accertamenti hanno portato la Procura della Repubblica di Novara a emettere un decreto di perquisizione nei confronti della donna. Durante il controllo nell'abitazione, effettuato con la collaborazione dei veterinari dell'Asl Novara, i militari hanno scoperto 27 esemplari custoditi all'interno di uno scantinato.

Gli animali erano stipati in un ambiente angusto, privo di adeguata illuminazione e aerazione. Le verifiche veterinarie hanno inoltre evidenziato la presenza di patologie in diversi esemplari, che necessitavano di cure specifiche.

Tra gli animali sequestrati figurano gerbilli, ricci africani, cocorite, canarini, ratti, lumache giganti, criceti e porcellini d'India. Tutti gli esemplari sono stati affidati a un'associazione che provvederà alla loro assistenza.

Al termine dell'operazione, la donna è stata denunciata all'autorità giudiziaria con le ipotesi di reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con il loro benessere e commercio illegale di specie esotiche.

Le indagini proseguono per accertare la provenienza degli animali sequestrati. L'intervento rientra nelle attività di controllo del commercio online svolte dai Carabinieri Forestali per contrastare il traffico illecito di animali, un fenomeno che può comportare conseguenze sul piano sanitario, ambientale ed economico, oltre a mettere a rischio il benessere degli esemplari coinvolti.

Redazione

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