Nel Novarese i reati denunciati hanno raggiunto nel 2025 il livello più alto degli ultimi otto anni. Sono stati complessivamente 13.479, in aumento del 4,2% rispetto al 2024, quando erano stati 12.930. È quanto emerge dal confronto tra i dati storici sulla criminalità e quelli dell'Indice della criminalità 2026, pubblicato dal Sole 24 Ore sulla base delle statistiche del ministero dell'Interno.
L'analisi dell'andamento dal 2018 al 2025 permette di osservare come sia cambiato il numero delle denunce nella provincia di Novara, attraversando il periodo della pandemia e la successiva ripresa.
Nel 2018 erano stati denunciati 12.663 reati, saliti a 12.946 nel 2019. Con l'arrivo dell'emergenza sanitaria, nel 2020, il numero era sceso sensibilmente, raggiungendo quota 10.837, il valore più basso del periodo considerato.
Dal 2021 è iniziata una nuova fase di crescita. Le denunce sono passate a 11.772, per poi salire a 12.463 nel 2022 e a 12.670 nel 2023. La tendenza è proseguita anche nel 2024, con 12.930 reati denunciati, fino al dato più recente del 2025, quando è stata superata la soglia dei 13mila episodi.
Il confronto evidenzia un incremento di 2.642 denunce rispetto al 2020, pari al 24,4%. Rispetto al 2018, invece, l'aumento è di 816 episodi, corrispondente al 6,4%. Numeri che mostrano come la crescita degli ultimi anni abbia portato il Novarese a superare anche i livelli registrati prima della pandemia.
Secondo l'Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore, la provincia di Novara occupa il 31° posto nella graduatoria nazionale, con 3.683,4 reati denunciati ogni 100mila abitanti. La classifica prende in considerazione l'incidenza delle denunce rispetto alla popolazione residente e non soltanto il numero complessivo degli episodi.
Tra i dati più significativi dell'ultima rilevazione emerge quello relativo alle truffe e alle frodi informatiche. Il Novarese si colloca infatti al primo posto in Italia per questa categoria di reati, con 814,9 denunce ogni 100mila abitanti, davanti alle province di Belluno e Trieste.
L'andamento locale si distingue da quello nazionale. Nel 2025, in Italia, i reati denunciati sono diminuiti dell'1,8% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 2.357.105. A livello nazionale sono calati soprattutto i furti e le rapine, mentre sono aumentate le truffe e le frodi informatiche, i danneggiamenti e le percosse.
Nel vicino Verbano Cusio Ossola, invece, le denunce sono state 4.167, in diminuzione dell'1,5% rispetto al 2024. Un andamento differente rispetto a quello del Novarese, dove la crescita è proseguita anche nell'ultimo anno.
La ricostruzione storica si basa sui dati pubblicati da Abitavo, che riporta statistiche di fonte Istat e ministero dell'Interno, integrati con quelli dell'Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore.














