Oltre 300 persone dalle province del Vco e di Novara raggiungeranno Roma sabato 17 ottobre per prendere parte alla mobilitazione nazionale “La via maestra” promossa dalla Cgil. “Torniamo in piazza perché le cittadine e i cittadini devono far sentire la propria voce in un momento in cui arrivare alla fine del mese è sempre più difficile”, dichiara Michele Piffero, segretario generale Cgil Novara Vco.
“Difendere la democrazia e i principi della Costituzione, rilanciare la partecipazione e contrastare disuguaglianze e autoritarismo sono le basi delle nostre rivendicazioni - spiega Piffero -. Scendiamo in piazza per il lavoro dignitoso, salari adeguati al costo della vita, la pace, l’ambiente, per sostenere la necessità di finanziare adeguatamente i servizi pubblici al contrario di quello che avviene oggi, dove gli unici investimenti in aumento sono quelli destinati alla spesa militare e alle armi. Il ruolo delle persone, della società civile e delle istituzioni locali è fondamentale: chiediamo a tutte e tutti di esserci, aderire e partecipare. La mobilitazione vuole rimettere al centro lavoro, diritti, sanità pubblica, casa e futuro delle nuove generazioni, affinché nessun territorio e nessuna persona siano lasciati indietro”.














