(Adnkronos) - "L'anno scorso non ci pensavo proprio, lo vedevo come un traguardo, poi ho cambiato il mio sguardo: può essere una tappa e non un traguardo. Per me che sono sempre alla ricerca di cose nuove, quando mi si è presentata l'occasione ho pensato, 'forse può essere questa la cosa nuova': una variazione sul tema". Lo afferma Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico di Sanremo, al Rumore Festival organizzato da Fanpage, in corso all'Acquario Romano. "Avevo chiaro che la condizione migliore era avere un'azienda che aveva un parere unanime – prosegue De Martino – quando ho capito che la Rai concordava sul mio nome ho detto di sì. Poi in quel periodo sono successe delle cose nella mia vita che mi hanno fatto pensare che non sempre c'è tempo per fare delle cose. Allora mi sono chiesto: che cosa devo aspettare? Almeno ora ho l'alibi della gioventù – scherza- Io però ce la metto tutta". "Ho sentito che poteva essere il momento sia per me che per il festival. Credo di poter essere utile al festival perché ho quella dose di entusiasmo e di incoscienza per provare a fare qualcosa di nuovo. Ovviamente - conclude - in questo momento serve più a me il festival".














