La musica come occasione di incontro, ascolto e partecipazione. Martedì 6 ottobre alle 18, nel Salone neogotico del Castello di Galliate, è in programma “La musica di cui abbiamo bisogno”, dimostrazione del “Coro sbilenco”, una delle attività del progetto “La bellezza di ciò che manca” del Cisa Ovest Ticino.
L'iniziativa, aperta al pubblico e a ingresso libero, è organizzata nell'ambito della Settimana della Disabilità promossa dal Comune di Galliate e coinvolge le persone dei centri diurni per la disabilità di Galliate, Trecate e Recetto, insieme agli operatori che le hanno accompagnate nel percorso.
“Coro sbilenco è prima di tutto musica, musica fatta insieme, attraverso la voce, il ritmo, l'ascolto, il gesto e il corpo”, spiegano la pedagogista del Cisa Ovest Ticino Grazia Fallarini e Marco Bricco di DisparoTeatro, ideatori del progetto.
Il percorso, condotto dalla professoressa Gabriella Cigolini e dal maestro Paolo Zaltron, con la collaborazione di OfficinaMusiké, ha permesso ai partecipanti di sperimentare suoni, canto, acrobazie vocali, intrecci e piccoli “labirinti sonori”.
“Non si tratta di una semplice esibizione, ma della restituzione di un lavoro costruito nel tempo: un modo per mostrare come la musica possa diventare linguaggio comune, incontro, ascolto, partecipazione e possibilità espressiva per ciascuno”, sottolineano Fallarini e Bricco.
Il progetto “La bellezza di ciò che manca” è realizzato dal Consorzio intercomunale per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell'Ovest Ticino con il contributo di Fondazione Crt.














