La raccolta differenziata di carta e cartone in Piemonte si mantiene su livelli stabili nel 2025, con 319.000 tonnellate raccolte: una quantità che, se pressata sarebbe sufficiente a riempire una volta e mezzo la Reggia di Venaria. Il dato emerge dal 31° rapporto annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici. In questo quadro, la provincia di Novara si attesta sulla media regionale, con una raccolta media di 72 kg di rifiuti per abitante e un totale di 26.000 tonnellate di carta e cartone raccolte.
“La raccolta in Piemonte consolida i risultati raggiunti negli ultimi anni, con un dato sostanzialmente stabile e una resa pro-capite pari a 75,0 kg per abitante, superiore alla media nazionale, che si attesta a 67,5 kg/ab, e in linea con i valori della macroarea Nord, pari a 74,7 kg/ab - dichiara Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco -. In una regione con performance già mature, le variazioni anno su anno vanno interpretate con attenzione, anche alla luce del contributo dei rifiuti ‘simili’, che può determinare oscillazioni nella lettura dei dati. Il Piemonte resta comunque tra i territori più solidi del Paese, con un sistema di raccolta strutturato e una capacità di intercettazione della carta e del cartone sul totale dei rifiuti urbani che si conferma elevata”.
Comieco ha gestito nel 2025 l’avvio a riciclo di quasi 196.000 tonnellate di materiali cellulosici in Piemonte, pari a oltre il 60% della raccolta differenziata di carta e cartone complessiva. Ai 1.178 comuni convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 18,6 milioni di euro.














