Il sottosegretario alla presidenza della regione Piemonte, Alberto Preioni, ha ricevuto al Grattacielo Piemonte una delegazione di parlamentari della Repubblica di Serbia, in visita istituzionale a Torino. A guidare la delegazione l'onorevole Jovan Palalić, presidente del gruppo di amicizia Serbia-Italia, insieme a Biljana Pantić Pilja (capo delegazione presso l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa), Aleksandar Mirković (Commissione Sicurezza e Difesa), Jadranka Jovanović (capo delegazione presso l'assemblea parlamentare della Francofonia), Olivera Denić (Commissione Ecologia), Ana Miljanić (Commissione Affari europei) accompagnati dal Console generale della Repubblica di Serbia a Milano, Dragan Petrović.
L'incontro è stato l'occasione per fare il punto sulle relazioni economiche e istituzionali tra Piemonte e Serbia. Nel 2025 l'Italia si è confermata terzo partner commerciale della Serbia, con un interscambio di 5 miliardi di euro; a livello regionale, le esportazioni piemontesi verso Belgrado hanno superato i 307 milioni di euro e le importazioni si sono attestate a circa 544 milioni, a conferma di un trend in costante crescita. “L'amicizia tra Italia e Serbia ha radici profonde e si traduce oggi in una collaborazione sempre più concreta sul piano economico, istituzionale e culturale. Tra le idee emerse dall'incontro - aggiunge Preioni - figura anche l'avvio di un percorso di gemellaggio tra città piemontese e serbe, per rafforzare i legami tra le comunità”.
Attenzione particolare è stata riservata al settore agroalimentare, dove la Serbia sta investendo in digitalizzazione, agricoltura di precisione e sostenibilità, ambiti in cui il Piemonte può mettere a disposizione competenze e tecnologie. “Le nostre imprese possono contribuire alla modernizzazione dell'agricoltura serba, dall'agritech alla tracciabilità delle produzioni, creando nuove opportunità di crescita per entrambe le economie”.
Sul fronte dell'internazionalizzazione la regione vuole essere protagonista: la Serbia è una porta strategica verso i Balcani occidentali e condivide con noi una visione di sviluppo basata su innovazione e crescita produttiva. Oltre alla possibilità di organizzare una missione imprenditoriale piemontese in Serbia, durante l’incontro è stato confermato l'interesse della Regione per Expo 2027 a Belgrado come vetrina strategica per le eccellenze piemontesi e per rafforzare le relazioni con la Serbia e i Balcani. La visita conferma la volontà comune di sviluppare nuove sinergie in industria, innovazione, agricoltura e investimenti, in un partenariato destinato a favorire lo sviluppo e avvicinare popoli e istituzioni”, ha concluso Preioni.














