Sono 6.220 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di luglio 2026, pari al 20,1% delle entrate complessive previste a livello regionale. È quanto emerge dal bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior ed elaborato dal servizio studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Tratti comuni alle quattro realtà del territorio sono l’alta percentuale, superiore al 74% delle entrate previste, di contratti a termine, la domanda di occupazione espressa da un numero relativamente basso di imprese sul totale (16% di Novara, 17% di Biella, 18% di Vercelli e 21% di Verbania), una difficoltà di reperimento che oscilla tra il 45% e il 49% delle entrate previste e una richiesta di esperienza professionale specifica o quantomeno nello stesso settore, che caratterizza in misura prevalente la domanda di lavoro (percentuale che, nel dettaglio, si attesta al 58% per Novara e Verbania, al 59% per Biella, al 62% per Vercelli).
Per quanto riguarda la provincia di Novara, le entrate programmate a luglio 2026 sono 2.670 (-40 rispetto al 2025); nel 19% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per l’81% saranno a termine. Si concentreranno per il 61% nel settore dei servizi e per il 51% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 13% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota allineata alla media nazionale.
In 45 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Il 9% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 33% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni. Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (520 entrate previste), seguito dal commercio (340), dai servizi alle persone (250), dalle industrie meccaniche ed elettroniche (230) e infine dalle costruzioni (200).














