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Economia | 08 luglio 2026, 08:00

Novara, produzione industriale in lieve calo nel terzo trimestre 2026

Le previsioni di Confindustria Novara Vercelli Valsesia evidenziano un rallentamento della produzione, ma migliorano gli ordini e soprattutto le esportazioni

Novara, produzione industriale in lieve calo nel terzo trimestre 2026

La produzione industriale in provincia di Novara è attesa in lieve flessione nel terzo trimestre del 2026, ma arrivano segnali incoraggianti dal fronte delle esportazioni e degli ordini. È quanto emerge dalle previsioni congiunturali di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) relative al periodo luglio-settembre 2026.

Secondo l'indagine, il saldo tra la percentuale di imprenditori ottimisti e quella dei pessimisti sull'andamento della produzione passa da 0,9 a -0,9 punti, evidenziando un leggero peggioramento delle aspettative. Di contro, migliorano sensibilmente le previsioni sugli ordini complessivi, che salgono da -2,6 a 4,3 punti, mentre il dato più significativo riguarda le esportazioni: il saldo inverte completamente il trend, passando da -2,9 a 14,2 punti, ben al di sopra della media regionale, che si attesta a -3,8 punti.

"Le previsioni – commenta il presidente di Cnvv, Carlo Robiglio – confermano un contesto economico ancora complesso, nel quale le imprese continuano a confrontarsi con una domanda interna debole e un quadro internazionale incerto. La ripresa delle aspettative sull'export rappresenta però un segnale positivo, che va sostenuto creando le condizioni per favorire competitività, investimenti e innovazione. È da questi fattori che dipende la capacità delle nostre imprese di continuare a crescere e a generare valore per il territorio".

Sul fronte dell'occupazione, il saldo tra le imprese che prevedono nuove assunzioni e quelle che non le ritengono necessarie rimane sostanzialmente stabile, passando da 5,3 a 4,3 punti. Anche il ricorso alla cassa integrazione resta contenuto e pressoché invariato, con una quota di aziende interessate che scende leggermente dal 5,3% al 5,2%.

Positivi anche i dati relativi agli investimenti. La percentuale di imprese novaresi che prevede di effettuare investimenti significativi cresce dal 31,3% al 34,2%, mentre quella degli investimenti sostitutivi cala dal 48,2% al 45,6%, segnale di una maggiore propensione a investire nello sviluppo piuttosto che nel semplice rinnovo degli impianti.

«Pur rimanendo su livelli decisamente positivi – osserva il direttore di Cnvv, Carlo Mezzano – anche la dinamica degli investimenti registra un andamento contrastante sui due territori, con una percentuale di imprese che ha in programma investimenti significativi in crescita nel Novarese, mentre gli investimenti sostitutivi registrano una lieve riduzione».

Prosegue anche il miglioramento nella gestione degli incassi: la quota di aziende novaresi che segnala ritardi nei pagamenti si riduce dal 21,3% al 20,4%, confermando una situazione sostanzialmente stabile.

L'analisi settoriale, elaborata con dati aggregati tra Novara e Vercelli, evidenzia invece un peggioramento delle aspettative per i comparti metalmeccanico, rubinetteria-valvolame, chimico e tessile-abbigliamento, mentre il settore alimentare si distingue in controtendenza, con previsioni di una lieve crescita sia della produzione sia delle esportazioni.

comunicato stampa a.f.

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