Nel pomeriggio del 28 maggio, al termine di un servizio di osservazione finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della stazione ferroviaria di Novara, la Polizia di Stato ha sottoposto a controllo un cittadino albanese di 22 anni, incensurato, che veniva notato nei pressi della stazione a bordo di un monopattino.
Il ragazzo veniva trovato dagli agenti della Squadra Mobile in possesso di numerose banconote di diverso taglio, il cui possesso non era giustificato vista la mancanza di un’occupazione lavorativa. Pertanto si procedeva ad effettuare una perquisizione personale, successivamente estesa anche all’abitazione ove risultava domiciliato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Novara. La perquisizione consentiva di rinvenire e sequestrare sostanza stupefacente del tipo cocaina per circa un chilogrammo e materiale per il confezionamento. La cocaina era occultata all’interno della lavatrice, tra il cestello ed il motore, nonché in due deodoranti stick, ove all’interno vi erano 229 dosi - in involucri - già pronte per essere cedute. L’abitazione era stata scelta con molta cura da parte dell’arrestato in quanto trovandosi nelle vicinanze della stazione ferroviaria gli consentiva di raggiungerla in pochissimo tempo per recuperare le dosi di cocaina che doveva consegnare poi ai suoi acquirenti.
L’uomo, al termine degli accertamenti tecnici, qualitativi e quantitativi esperiti presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, è stato è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.














