Non ce l’ha fatta il giovane che nel pomeriggio di martedì 9 giugno era stato soccorso nelle acque del lago d’Orta, nello specchio d’acqua antistante il lido di Gozzano. Il ragazzo è morto nella notte tra il 9 e il 10 giugno all’ospedale Molinette di Torino, dove era stato trasportato in elicottero in condizioni gravissime.
Secondo una prima ricostruzione raccolta attraverso alcune testimonianze, il giovane aveva raggiunto il pontile esterno della spiaggia privata dopo aver percorso tutta via Canneto. Da lì si era tuffato in acqua per fare il bagno indossando delle pinne.
Pochi istanti dopo l’ingresso in acqua, ancora prima di oltrepassare l’area destinata alla balneazione delimitata dalle boe gialle e situata a circa quindici metri dal punto in cui si era tuffato, il ragazzo avrebbe iniziato a chiedere aiuto.
A intervenire per primo è stato un amico sedicenne, che è riuscito a raggiungerlo e a trascinarlo fino a riva all’interno del lido. Sulla spiaggia sono quindi scattati immediatamente i soccorsi. Alcune persone presenti, tra cui un infermiere che si trovava in quel momento sul posto, hanno praticato le prime manovre di rianimazione, inizialmente a mani nude e successivamente con l’ausilio di un defibrillatore.
Dopo l’arrivo dei sanitari, il giovane era stato elitrasportato d’urgenza all’ospedale Molinette di Torino. Nonostante gli sforzi dei soccorritori e dei medici, le sue condizioni si sono rivelate troppo gravi e il ragazzo è deceduto durante la notte.














