Nel 2025 dalla provincia di Novara sono stati inviati all’estero circa 47 milioni di euro attraverso le rimesse degli immigrati residenti sul territorio. I dati, elaborati dalla Fondazione Leone Moressa su base Banca d’Italia, collocano Novara al terzo posto in Piemonte per volume di trasferimenti, dietro Torino e Cuneo.
Le rimesse rappresentano il 9,9% del totale regionale piemontese, che nel complesso raggiunge i 478 milioni di euro. Rispetto al 2015, Novara registra un incremento del 21,6%, segno di una crescita costante nel corso dell’ultimo decennio. Nell’ultimo anno, invece, il dato segna una lieve diminuzione del 2,6%.
A livello nazionale le rimesse inviate dall’Italia hanno raggiunto quota 8,6 miliardi di euro nel 2025. La Lombardia si conferma la prima regione per volume di denaro inviato all’estero, mentre Roma e Milano guidano la classifica provinciale.
Secondo i ricercatori della Fondazione Leone Moressa, le rimesse costituiscono uno strumento economico e sociale molto importante, perché permettono alle famiglie nei Paesi d’origine di affrontare spese quotidiane, scolastiche e sanitarie. Un flusso economico che, nel complesso, supera persino la spesa italiana destinata alla cooperazione internazionale allo sviluppo.














