Si è concluso con un arresto per resistenza a pubblico ufficiale per un 28enne residente a Garbagna il folle inseguimento da parte degli agenti della polizia locale di Novara, affiancati dai carabinieri di Vespolate. L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, giovedì 14 maggio, quando un giovane a bordo di una Tesla è sfrecciato a circa 100 chilometri orari in corso Trieste a Novara, attirando l’attenzione della polizia locale, che aveva già ricevuto una segnalazione relativa ad un’auto dello stesso modello.
Gli agenti hanno dunque deciso di fermare l’uomo per un controllo, ma questo non si è fermato: la polizia locale ha dunque iniziato un inseguimento durato più di 35 chilometri, fino a Castello d’Agogna, in provincia di Pavia, arrivando a oltre 200 chilometri orari. Nel corso della fuga, il 28enne ha anche causato problemi di sicurezza alla circolazione, tamponando un’altra auto. La sua Tesla, risultata presa a noleggio, era stata più volte segnalata per guida a folli velocità ma anche perchè, nel mese i marzo, era già stata seguita da un’auto della polizia locale: in quel caso gli agenti erano rimasti coinvolti in un incidente.
Il giovane è stato dunque fermato e dovrà rispondere, in un processo per direttissima, di resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, è risultato senza patente e a bordo dell’auto è stato trovato un coltello, subito sequestrato.













