Si è tenuto nella Sala consiliare della Provincia di Novara l’ultimo appuntamento di “Giovani Fuoriclasse in dialogo”, il percorso che mette al centro i ragazzi nell’organizzazione di incontri e momenti di confronto con protagonisti del pensiero e della cultura contemporanea.
Ospite della serata è stato Matteo Saudino, docente, filosofo e divulgatore, autore del libro “Anime fragili. Un viaggio con Platone e Aristotele tra le vulnerabilità del nostro tempo” (Einaudi). L’incontro ha offerto spunti di riflessione profondi e attuali, coinvolgendo un pubblico attento e partecipe.
Ad aprire la serata è stato un momento particolarmente toccante dedicato a Dario Cipullo, curato dagli amici del progetto “Dario Vive”. Un omaggio sentito, capace di trasformare il ricordo in un’esperienza condivisa fatta di musica, immagini e comunità.
«Giovani Fuoriclasse – ha commentato la consigliera Barbara Pace – è un progetto che valorizza il protagonismo dei ragazzi, la loro capacità di portare nelle istituzioni temi autentici e domande sul presente. Un ringraziamento speciale va anche agli amici di Dario, che hanno dato vita a un momento di grande intensità e condivisione».
Nel corso del dialogo, Saudino ha guidato i presenti attraverso alcune delle grandi questioni del nostro tempo: la fragilità, la solitudine, il rapporto con la tecnologia, la crisi della verità e il bisogno di riscoprire senso e responsabilità. Un intervento che ha avvicinato la filosofia al pubblico, rendendola uno strumento concreto per interpretare la realtà.
All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale Daniela Cameroni, che ha espresso vicinanza e sostegno al progetto “Giovani Fuoriclasse”, promosso dalla Provincia di Novara, realizzato con Aurive e supportato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.













