Sono state ufficialmente inaugurate le tre mostre che aprono la quattordicesima edizione di “Menta e Rosmarino”, la kermesse botanica dedicata a piante, fiori e cultura green che si terrà il 13 e 14 giugno a Villa Nigra di Miasino (NO) organizzata da Associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata nel 2005 ad Ameno.
"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi, tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in dialogo con Enrica Borghi”.
Prosegue Enrica Borghi, “Questa iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.
Le tre mostre visitabili a Villa Nigra fino al 27 giugno
“Corollario” – mostra personale di Michele Chiossi
Un percorso che riunisce opere recenti e lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture, ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei teorici del progetto.
“Non dire mai dove vai a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Un progetto speciale a cura di due giovani artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a scoprirne il percorso man mano.
“Una parte del tutto e una parte della parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi
Una mostra dedicata ai tessuti floreali dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente, attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche, memoria produttiva e trasformazioni materiali.
Appuntamenti e relatori del weekend
Il programma del fine settimana del 13 e 14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore, protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.
Tra gli ospiti, confermata la partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago, progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e competenze di alto profilo.
A questi si aggiunge la partecipazione di ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.
Workshop e approfondimenti tematici
Grande spazio sarà dedicato ai momenti formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.
Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop tematici:
Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e scelte per avere un giardino bello e sostenibile.
Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Piante selvagge in giardino”, per conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando movimento, colore e vitalità.
Due appuntamenti che offriranno strumenti concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico, in equilibrio tra cura e spontaneità.
Vivaisti e nuove partecipazioni
Come da tradizione, il cuore dell’evento sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione attenta alla qualità e alla ricerca.
Il tema centrale di questa edizione sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia, che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi, tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago d’Orta.
Infine, parteciperà con grande attesa anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e innovazione.
Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento, rarità delle piante esposte
Hobbisti – Miglior allestimento, originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.
Menta e Rosmarino si conferma così luogo di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le pratiche del vivere contemporaneo.
Il programma completo e i dettagli dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.

































