Un momento di riflessione profonda sui valori della memoria e della pace quello che si è svolto domenica 18 in occasione della 108ª assemblea dei soci dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra – sezione provinciale di Novara.
All’incontro ha partecipato il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli, che ha portato il saluto dell’ente sottolineando il significato simbolico e storico della “Casa del Mutilato”, luogo che custodisce le testimonianze più dolorose dei conflitti.
"Il tema della pace, richiamato con forza dal presidente Diego Bensi, assume qui un valore ancora più intenso – ha dichiarato Crivelli –. Parlare di pace in questo luogo significa confrontarsi con le conseguenze più concrete e drammatiche della guerra, ricordando quanto sia fragile ciò che spesso diamo per scontato".
Nel corso degli anni, la Provincia ha promosso iniziative volte a mantenere viva la memoria storica, anche attraverso collaborazioni con realtà come l’Unirr, con particolare attenzione al racconto della campagna di Russia e alle sue conseguenze.
"La memoria, quando è autentica, non si limita a raccontare il passato: ci interpella e ci responsabilizza – ha aggiunto Crivelli –. Trasmettere queste storie alle nuove generazioni significa costruire una comunità più consapevole, capace di riconoscere nella pace una conquista da difendere ogni giorno".
Un impegno che continua grazie al lavoro dell’Anmig, punto di riferimento nella tutela e nella diffusione della memoria storica, con l’obiettivo di trasformarla in valore condiviso per il presente e il futuro.














