L’Università del Piemonte Orientale e il Cst Novara Vco propongono “Upo incontra Novara”, un ciclo di incontri gratuiti in programma all’Arengo del Broletto per promuovere la cultura della prevenzione e del benessere. Il progetto, nato dalla sinergia tra Upo Aging Project, città di Novara, Cst e Slow Medicine, mira a rendere la ricerca scientifica accessibile a tutta la cittadinanza attraverso il dialogo con esperti di rilievo.
Il primo incontro è in programma il 22 aprile alle 17.00 e si intitola “Con le mani in mano: prendersi cura delle proprie mani”. Il dottor Davide Ciclamini, del dipartimento di scienze della salute dell’università e del reparto di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Maggiore, approfondirà i temi della prevenzione, della diagnosi precoce e dei trattamenti più efficaci per le problematiche che colpiscono la funzionalità della mano.
A moderare l’incontro Fabiola De Marchi e Carmela Rinaldi di Upo Aging Project. “Promuovere la prevenzione – dichiarano queste ultime - significa investire concretamente nel benessere della comunità. Per questo nasce questo ciclo di incontri dedicato ai cittadini, pensato per offrire strumenti utili a migliorare la qualità della vita. La comunicazione chiara e accessibile è al centro di questo percorso, perché solo attraverso la conoscenza è possibile fare scelte consapevoli”.
Daniele Giaime, vicepresidente del Cst, aggiunge: “Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa che porta la ricerca scientifica fuori dalle aule universitarie per metterla a disposizione della comunità. Questi incontri rappresentano un’occasione preziosa per i cittadini di acquisire consapevolezza sulla propria salute, in un’ottica di prevenzione e invecchiamento attivo”.
L’ingresso agli incontri è gratuito. Per motivi organizzativi è richiesta la registrazione.














