A Ghemme sta per aprire «La rosa blu», un nuovo centro dedicato al supporto delle donne vittime di violenza fisica o psicologica. La presentazione ufficiale si terrà sabato alle 18 nell’area esterna delle scuole medie, con intrattenimento musicale a cura degli «Attenti a quel duo».
Il progetto è stato ideato dalla ghemmese Sabrina Guastella in collaborazione con il Comune di Ghemme e la Cooperativa Irene di Borgomanero. Attraverso i canali social del centro, in particolare il profilo TikTok «La rosa blu», sono già giunte le prime richieste di aiuto, alcune delle quali sono state indirizzate direttamente a Casa Irene e al Centro Antiviolenza di Borgomanero.
Il centro avrà l’obiettivo di fornire supporto concreto, attraverso la raccolta di beni di prima necessità e fondi, e di creare spazi di confronto per promuovere consapevolezza e rompere il silenzio sulla violenza di genere. La struttura fungerà da tramite tra le vittime e le realtà specializzate, garantendo orientamento e il massimo anonimato. Il Comune di Ghemme è al lavoro per individuare una sede idonea agli incontri.
La Cooperativa Irene, attiva dal 2018, gestisce quattro appartamenti di tutela e il Centro Antiviolenza dell’area nord novarese, offrendo percorsi personalizzati di protezione e reinserimento sociale, oltre a pacchetti formativi e informativi rivolti al territorio, differenziati per tipologia di accoglienza e intensità assistenziale.













