Un momento di condivisione, dialogo e fraternità ha animato la Casa della Solidarietà di Sant’Egidio, nel quartiere Sant’Andrea, in occasione della festa di Eid al Fitr, che segna la fine del Ramadan.
Un appuntamento vissuto come in una grande famiglia, che ha coinvolto studenti delle scuole di italiano, adolescenti e famiglie della Scuola della Pace, insieme ad alcuni anziani del quartiere e a tanti bambini. Un “piccolo popolo” riunito per celebrare insieme una ricorrenza importante, trasformandola in un’occasione di incontro tra generazioni e culture diverse.
La festa si è svolta in un clima semplice e autentico, tra piatti condivisi, dolci tradizionali e tè alla menta, ricreando l’atmosfera domestica tipica di questa ricorrenza.
Un segnale forte di convivenza e inclusione, che contrasta ogni forma di divisione: un messaggio chiaro, quello che emerge dall’iniziativa, in cui la fede diventa strumento di pace e non di separazione, ricordando come il dialogo e la fraternità possano costruire ponti tra le persone.














