Una serata di grande musica e riflessione quella del 4 marzo al Teatro Coccia di Novara, dove il Maestro Riccardo Muti ha diretto l’orchestra composta da 70 studenti del Conservatorio Guido Cantelli in una lezione-concerto dedicata alla Sinfonia “L’Incompiuta” di Schubert. L’evento ha segnato anche l’inaugurazione dell’anno accademico del conservatorio, nel trentesimo anniversario della sua autonomia.
Per quasi due ore Muti ha alternato direzione e spiegazioni, offrendo al pubblico una vera lezione di musica e cultura. Con la sua consueta autorevolezza e ironia, il maestro ha guidato i giovani musicisti nella lettura dell’opera, soffermandosi sui dettagli tecnici e sul significato profondo della musica.
Al centro del suo intervento, però, soprattutto i giovani. «Fate in modo che nessuno di loro vada perduto», ha detto rivolgendosi anche alle istituzioni presenti, sottolineando la necessità di valorizzare il talento dei musicisti italiani e offrire loro reali opportunità professionali.
Gli studenti, preparati dal Maestro Nicola Paszkowski, hanno dimostrato grande concentrazione e maturità, ricevendo alla fine gli elogi dello stesso Muti: «Siete bravissimi, molto più di quanto mi aspettassi».
Nel finale della serata sono arrivati anche i riconoscimenti istituzionali: la Regione Piemonte ha consegnato al maestro una targa e il sindaco di Novara Alessandro Canelli gli ha conferito la cittadinanza onoraria, ricordando il legame con la città, dove nel 1967 Muti vinse il prestigioso Premio Cantelli.
«Sono grato a Novara e fiero di essere vostro concittadino», ha dichiarato il maestro, chiudendo una serata che ha unito grande musica, formazione e impegno civile, lasciando un segno profondo negli studenti e nel pubblico presente














