Servizi igienici realizzati solo pochi anni fa ma già in condizioni di evidente degrado e in parte inutilizzabili. È quanto denunciato dopo un sopralluogo al campo sportivo di Lumellogno, dove i bagni destinati al pubblico presentano piastrelle distaccate, segni evidenti di mancata manutenzione e problemi anche sul fronte dell’accessibilità.
Una situazione che solleva forti perplessità, soprattutto considerando la recente realizzazione dell’intervento finanziato con risorse pubbliche. Secondo quanto riportato, famiglie, atleti e spettatori si troverebbero oggi a utilizzare un impianto con servizi igienici non pienamente funzionanti, in condizioni giudicate non adeguate.
“Non è solo una questione di decoro, ma di rispetto verso chi frequenta quotidianamente questi spazi”, viene sottolineato nel comunicato. L’attenzione si concentra infatti sul rapido deterioramento di un’opera pubblica recente, che avrebbe dovuto garantire standard minimi di funzionalità e durata.
Per fare chiarezza è stata presentata un’interrogazione in Consiglio comunale di Novara. I firmatari chiedono di ricostruire nel dettaglio costi, modalità di realizzazione e responsabilità della manutenzione, oltre a chiarire perché si sia arrivati all’attuale stato di degrado e quali interventi urgenti l’Amministrazione intenda attivare.
“È inaccettabile che un’opera pubblica così recente si trovi già in queste condizioni. Qualcosa evidentemente non ha funzionato, né nella realizzazione né nella gestione. I cittadini non possono pagare due volte: prima per costruire e poi per riparare ciò che si deteriora in pochi anni”, dichiara il capogruppo M5S Mario Iacopino.
Nel documento si sottolinea inoltre la necessità di garantire pari attenzione alle frazioni rispetto al centro città: “Lumellogno non può essere considerata una realtà di serie B. Servono manutenzione costante, controlli e rispetto per il patrimonio pubblico”.

















