Dopo 18 anni di chiusura riapre a Novara il nuovo Museo Archeologico, ospitato all’interno del Castello Visconteo-Sforzesco. Un’inaugurazione che segna un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione del complesso monumentale cittadino.
Il museo accoglie reperti archeologici di grande rilievo, provenienti anche da collezioni private donate al Comune, che arricchiscono il patrimonio cittadino e offrono una testimonianza delle civiltà che hanno abitato il territorio novarese nel corso dei secoli.
Il Castello si conferma così polo culturale centrale della città, già sede di iniziative e percorsi espositivi: dalle mostre dedicate all’Ottocento al Circolo dei Lettori, fino alla nuova esposizione sui supereroi, in apertura a breve. Tutto questo mentre proseguono gli interventi di riqualificazione, tra il restauro delle mura e il rifacimento della pavimentazione del cortile già completato.
“Riscoprire la propria storia e condividerla con le nuove generazioni: oggi facciamo un passo importante in questa direzione”, ha dichiarato il sindaco di Novara Alessandro Canelli, sottolineando il valore culturale e identitario dell’apertura.
“Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del museo – ha aggiunto Canelli – dalle famiglie che hanno donato le collezioni ai professionisti della Soprintendenza che hanno seguito e sostenuto il progetto”.














