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Politica | 17 febbraio 2026, 08:09

Il Patto per il Nord sostiene il Sì al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo

La riforma rafforza la separazione tra giudici e pubblici ministeri, promuove maggiore trasparenza negli organi di autogoverno e rappresenta un passo decisivo per consolidare lo Stato di diritto e la fiducia dei cittadini

Il Patto per il Nord sostiene il Sì al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo

La riforma interviene su aspetti centrali dell’ordinamento giudiziario, rafforzando la distinzione delle funzioni tra giudici e pubblici ministeri.  Tale separazione contribuisce a garantire maggiore chiarezza dei ruoli e un equilibrio più definito tra accusa e difesa. 

Particolare rilievo assume anche la ridefinizione degli organi di autogoverno e del sistema disciplinare, orientata a criteri di maggiore trasparenza e responsabilità. 
Negli ultimi anni sono emerse criticità che hanno reso evidente la necessità di interventi strutturali. Per il Patto per il Nord una giustizia autorevole si fonda su regole chiare, equilibrio tra i poteri e rispetto rigoroso dei principi costituzionali. 

La riforma rappresenta un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento dello Stato di diritto e la posizione favorevole del Patto per il Nord si inserisce in una visione istituzionale volta a consolidare nei cittadini fiducia e certezza del diritto. 
 

Il referente comitato per il SI di Patto per il Nord Piemonte Avv. Enrico Barlassina 
Il Segretario provinciale di Novara, Maurizio Gavioli 

comunicato stampa

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