Da mesi, e in realtà da anni, Novara presenta diffuse criticità legate alla manutenzione strade (ma anche marciapiedi), un problema serio che è sotto gli occhi di tutti: buche profonde, tratti dissestati e situazioni potenzialmente pericolose per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Qui non si tratta di “percezioni” (termine abusato da questa amministrazione) né di valutazioni soggettive o polemiche strumentali, qui si tratta di una realtà quotidiana oggettiva che i cittadini documentano ogni giorno, anche attraverso i canali social.
A fronte delle innumerevoli segnalazioni puntuali, l’amministrazione continua a mostrarsi sorda, minimizzando o rifugiandosi dietro rassicurazioni che non trovano riscontro nei fatti.
Quando leggiamo che “sono operative due squadre per tamponare le criticità,” la traduzione è purtroppo evidente: interventi provvisori che, in assenza di una programmazione organica di manutenzione straordinaria, si rivelano inefficaci. Infatti i rattoppi, dopo poche settimane – talvolta pochi giorni – cedono nuovamente, riportando il problema al punto di partenza, se non peggiorandolo.
Emblematico il caso del dosso in prossimità della rotonda di El Alamein: un esempio concreto di intervento senza una visione strutturale, limitato a una soluzione temporanea che non risolve per nulla la criticità.
La città ha bisogno di un piano chiaro, serio e duraturo di manutenzione straordinaria, non di “tacconate” utili solo a guadagnare tempo per tentare di placare le critiche. La sicurezza stradale non può essere affrontata esclusivamente in termini emergenziali. Gli interventi frettolosi, che siamo abituati a vedere, non-solo non risolvono il problema, ma nel breve periodo si deteriorano ulteriormente, e alimentano la frustrazione dei cittadini che si sentono ignorati e presi in giro.
Assessore, la realtà delle strade di Novara è diversa da quella che raccontate e, forse, da quella che volete o credete di vedere. La sicurezza non può essere affidata al caso.
Occorrono scelte politiche chiare, investimenti concreti, programmazione pluriennale, a cui poi ottemperare realmente, e massima trasparenza nei confronti della cittadinanza.
Novara merita di più, i cittadini novaresi meritano strade sicure all’altezza di un capoluogo di provincia, non lo slalom – neppure in periodo di Giochi Olimpici invernali - tra buche e rattoppi. È tempo di passare dalle parole ai fatti, non ci son o più alibi.
Patto per il Nord, segreteria provinciale


















