Domenica ad Arona il lago ha fatto da sfondo alla camminata non competitiva “Arona corre in rosa”, un percorso di 5 chilometri che ha unito sport, partecipazione e un messaggio chiaro: no alla violenza sulle donne.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di 320 persone, che con le loro iscrizioni hanno contribuito a sostenere i Centri Antiviolenza Area Nord Novarese e Liberazione & Speranza. Un momento di grande significato, reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà impegnate quotidianamente nella prevenzione e nel supporto, tra cui anche il Centro Uomini Autori di Violenza Cisas di Castelletto Ticino.
Marina Grassani, consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità, ha commentato: "Non abbiamo solo camminato: abbiamo scelto di esserci, insieme, per affermare un “no” che deve tradursi in sostegno concreto. Ogni iscrizione è diventata aiuto reale per i centri antiviolenza del territorio e un segnale di responsabilità condivisa: la prevenzione e la tutela passano anche da momenti come questo, dove istituzioni e cittadini fanno squadra".














