Il Comune di Novara lancia «Lo stesso tempo – Convivenza delle differenze», un progetto triennale che punta a superare il concetto tradizionale di inclusione, coinvolgendo ciascuno secondo le proprie potenzialità. L’iniziativa è promossa dai Servizi sociali comunali in collaborazione con cinque associazioni del territorio: Oltre le quinte, OrientaMente, la cooperativa sociale Dedalo, UAP – Un altro pianeta e la scuola di arte terapia Il tempo magico.
Il programma, frutto di sei mesi di elaborazione congiunta, prevede laboratori artistici e creativi – musica, teatro, danza, videomaker, percussioni, coro – eventi pubblici e formazione per operatori e curiosi. Tutte le attività sono gratuite e il Comune stanzia 60 mila euro all’anno. I laboratori sono rivolti a ragazzi dagli 11 ai 29 anni, fragili, disabili e normodotati, con l’obiettivo di uscire dalla logica della medicalizzazione della disabilità e valorizzare le ricchezze individuali, spiega l’assessora Teresa Armienti, insieme alla funzionaria Daniela Mazzaro.
Ieri sono state presentate le proposte dai rappresentanti delle associazioni coinvolte: Cristina Pastrello (Oltre le quinte), Rossella Grandi (OrientaMente), Raffaele Molinari (Dedalo), Michela Giacobbe e Sandro Mazzan (UAP – Un altro pianeta) e Alessandra Zucco (Il tempo magico).
Le iscrizioni ai laboratori sono già aperte, e alcune attività sono partite presso Nòva e Dedalo. Il calendario pubblico prevede tre appuntamenti al Teatro Faraggiana: due concerti il 30 marzo e il 28 aprile e un festival di cortometraggi che si concluderà il 28 maggio, con la partecipazione di Marco Maccarini e Germano Lanzoni, noti tra i giovani.














