In seguito alle recenti aggressioni avvenute al pronto soccorso di Novara, tra cui un episodio in cui un soggetto ha tentato di sottrarre l’arma a una guardia giurata, il Segretario Territoriale Fisascat Cisl Piemonte Orientale, Mattia Rago, torna a sottolineare la necessità di interventi urgenti per garantire la sicurezza del personale in servizio.
«Proprio nelle settimane scorse – spiega Rago – abbiamo richiesto alla società appaltatrice del servizio di vigilanza di fornire un equipaggiamento più idoneo agli operatori, poiché le fondine attualmente in dotazione non sono dotate di sistemi di sicurezza. Riteniamo inoltre fondamentale dotare le guardie di giubbotti antitaglio, body cam e di una formazione mirata, ad esempio di autodifesa, per poter gestire eventuali aggressori».
Particolarmente delicata, aggiunge il sindacato, è la situazione all’ospedale di Borgomanero, dove in servizio è presente solo una guardia giurata.
«Non bisogna aspettare che qualcuno si faccia male – continua Rago – viste le aggressioni sempre più frequenti. È fondamentale valutare le nostre proposte per migliorare la sicurezza di chi è chiamato a tutelare gli altri, mettendolo nelle condizioni di proteggere se stesso e gli utenti».
Il sindacato conclude sottolineando che, se le richieste non saranno accolte, verranno valutate eventuali azioni a tutela delle guardie giurate.














