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Politica | 07 febbraio 2024, 15:35

Conguagli Atc, Marrone: "Un nuovo fondo straordinario da 500mila euro per sostenere gli inquilini"

Sarno (Pd): "L'assessore e il presidente Cirio si sono limitati a mettere una toppa, senza trovare una soluzione definitiva"

Conguagli Atc, Marrone: "Un nuovo fondo straordinario da 500mila euro per sostenere gli inquilini"

"Ho presentato questa mattina un emendamento in Consiglio Regionale del Piemonte che costituisce un "ondo straordinario regionale per il sostegno alla solvibilità dei conguagli pluriennali del riscaldamento e altre utenze, riservato agli inquilini Atc a basso reddito". Ad annunciarlo è l'assessore regionale alle Politiche sociali Maurizio Marrone. "Mentre tanti erano impegnati con inutili polemiche, come Politiche sociali ci siamo messi al lavoro e abbiamo trovato il modo per risolvere una situazione assurda e insostenibile. Con un mio emendamento ad hoc alla Legge Casa, in discussione oggi in Consiglio Regionale, viene istituito un fondo al quale gli inquilini delle case Atc potranno rivolgersi e ottenere un aiuto economico concreto per pagare le bollette arrivate con i maxi-conguagli. Ringrazio il presidente Cirio per essersi impegnato a garantire uno stanziamento di 500mila euro su questo fondo".

"In merito alla nota diffusa dall’Assessore Marrone, Assessore di lotta (contro la sua maggioranza) e di governo, voglio precisare che siamo contenti che la Giunta regionale abbia trovato le risorse per aiutare gli assegnatari a basso reddito nelle case popolari e l’ha fatto non grazie alle "inutili polemiche" come le definisce lui, bensì a seguito di una giusta segnalazione pubblica che è servita ad evidenziare il problema, visto che la maggioranza fino a quel giorno non sapeva nulla e ignorava la questione", ha commentato il consigliere regionale del Partito Democratico Diego Sarno.

"Come per le borse di studio universitarie – ha precisato l’esponente dem  la maggioranza di centrodestra ha sottovalutato o ignorato il tema e, poi, ha diffuso proclami, dopo che, in ritardo, è riuscita a risolvere la situazione. Non ha fatto nulla di più del proprio dovere. Sarebbe stato sufficiente avere il polso della vicenda e evitare di emettere e inviare agli inquilini bollette tanto alte, controllare la spesa e, infine, trovare i fondi. Non è accettabile un conguaglio di 2.000 euro per il riscaldamento".

comunicato stampa

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