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Attualità | 05 giugno 2023, 18:34

Celebrazione del 209º anniversario della fondazione dei Carabinieri a Novara

Celebrazione del 209º anniversario della fondazione dei Carabinieri a Novara

Anche a Novara l’Arma dei Carabinieri ha celebrato questa mattina nella consueta cornice di sobria solennità la tradizione ricorrenza annuale della fondazione, giunta al 209esimo anniversario. Presenti tutte le massime autorità, dal Prefetto Francesco Garsia al Questore Alessandra Faranda Cordella, al procuratore della Repubblica Giuseppe Ferrando, con numerosi sindaci di tutta la provincia, a cominciare dal sindaco di Novara Alessandro Canelli.

Di particolare intensità l’intervento del Comandante provinciale Antonio Renzetti, che ha annunciato che quella del 2023 sarà per lui l’ultima festa dell’Arma vissuta da comandante “proprio nella terra – ha ricordato - dove mio padre ha cominciato la sua carriera come vicecomandante della stazione di Borgomanero. Il colonnello Renzetti ha rivolto, in apertura del suo discorso, un pensiero alle popolazioni della Romagna colpite dall’alluvione e “esempio di cristallina resilienza”.

La ricorrenza ha rappresentato come ogni anno anche un momento di sintesi dell’attività svolta dal Comando e sul tutto il territorio “dove – ha ricordato il comandante - i Carabinieri sono riferimento certo per la popolazione in simbiosi con i sindaci e le Stazioni sono patrimonio della comunità” comunità in simbiosi con i sindaciI Carabinieri, come ha sottolineato il comandante, si sono impegnati in modo particolare sui fronti che maggiormente incidono sulla percezione di sicurezza della popolazione: dai servizi di pattugliamento del territorio agli interventi in emergenza,alle attività di controllo sui luoghi di lavoro con una particolare attenzione alla sicurezza dei lavoratori, all’emersione dei rapporti di lavoro ed alla corretta percezione del reddito di cittadinanza.

Importante anche il lavoro svolto nella prevenzione e repressione dei reati ambientali attraverso la competenza dei Carabinieri Forestali, nel contrasto alla diffusione delle droghe, nella difesa del decoro urbano, nella prevenzione e repressione delle aggressioni alle fasce deboli (con particolare riferimento alle truffe alle persone anziane – che il comandante ha definito “reati cinici e irrispettosi”), nel contrasto ai “reati predatori” ed alla violenza di genere, nella lotta alle truffe informatiche. Una attività articolata che trova riscontro nei dati diffusi dopo la cerimonia, che rappresentano la sintesi della presenza dei Carabinieri nel novarese.

Negli ultimi 12 mesi gli arresti eseguiti dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Novara sono stati 228, mentre le persone deferite in stato di libertà sono state 2.444. Nel corso delle attività finalizzate alla prevenzione ed al contrasto di ogni forma di illegalità, sono stati svolti circa 20.776 servizi perlustrativi e pattuglie, che hanno identificato 81664 persone e controllato 51895 veicoli. Sono state anche elevate 2.119 contravvenzioni al codice della strada per un importo di circa 583.000 euro. Numerose le operazioni rilevanti svolte dal Comando, fino all’ultima, che risale alla scorsa settimana, la operazione “Matassa”, nella quale sono state arrestate complessivamente 22 persone per reati di droga, con contestuale denuncia in stato di libertà di altri 18 soggetti. Il gruppo “operava” in Novara ed era in grado di spacciare 2/3 chilogrammi di cocaina al mese.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati gli encomi e i riconoscimenti ai carabinieri che si sono particolarmente distinti nell’ultimo anno. I premiati cono Mar. capo Antonio Natale;  Mar. capo Massimo Bonino; Mar. capo Nicola Gallina;  Brig. Cristiano Finotto, V.Brig. Mirko Brancato, App.Sc. Paolo Di Filippo, Ten.Col. Camillo Di Bernardo

ECV

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