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Politica | 03 dicembre 2021, 16:40

Sì a proposte di legge contro disturbi alimentari e linguaggio d'odio

Sibille (Consiglio autonomie locali): "Fondamentale intervenire in ambito scolastico già dalla primissima età"

Sì a proposte di legge contro disturbi alimentari e linguaggio d'odio

Parere favorevole all’unanimità da parte del Consiglio delle autonomie locali (Cal) alle due proposte di legge 162 e 167 in tema di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, presentate nelle scorse ore in Assemblea, presieduta da Davide Crovella, dai primi firmatari Carlo Riva Vercellotti (FdI) e Sara Zambaia (Lega).

La Pdl 162 si sofferma sugli aspetti della prevenzione e cura e del sostegno ai pazienti e alle loro famiglie, mentre la 167 prevede norme su sensibilizzazione e informazione: “In Consiglio sono depositate quattro diverse proposte sul tema - hanno spiegato Vercellotti e Zambaia –. L’intento di tutti i primi firmatari è arrivare rapidamente a un testo unitario”.

Per il Cal è intervenuta la relatrice Bruna Sibille: “Fondamentale intervenire in ambito scolastico già dalla primissima età, coinvolgere gli enti locali nell’Osservatorio, garantire omogeneità di servizi su tutto il territorio regionale e ambiti riservati di trattamento per disturbi alimentari e disturbi psichiatrici”.

Il Cal ha dato parere favorevole unanime anche alla Pdl 136 presentata da Diego Sarno (Pd) sulla prevenzione e il contrasto dei fenomeni del linguaggio d’odio (hate speech): “L’obiettivo è porre l’attenzione sul sostegno alle vittime dell’odio in rete - ha spiegato Sarno -. È la prima proposta di questo genere sul territorio nazionale, nata da uno studio dell’Università di Torino sull’uso di parole d’odio all’interno dei social più utilizzati”.

Per il relatore Davide Sannazzaro “è una Pdl innovativa, che punta a difendere le vittime ma anche al loro reinserimento nelle piazze virtuali”.

C.S.

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