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Politica | 01 ottobre 2021, 16:07

Si sta concludeno l'ultimo giorno di campagna elettorale a Novara

Canelli, Fonzo, Iacopino, De Stasio e Vanoli sono i candidati alla poltrona di Sindaco

Si sta concludeno l'ultimo giorno di campagna elettorale a Novara

Ultime ore di campagna elettorale a Novara, dove, esaurita la sfilata dei big, i candidati si concentrano su gli appelli al voto e gli ultimi incontri. Poi, dalla mezzanotte di oggi, scatterà il silenzio elettorale.

La sfida a Novara, come è noto, è tra cinque contendenti. Arriva all’apertura dee urne con i favori del pronostico il sindaco uscente Alessandro Canelli, candidato della Lega sostenuto anche da Forza Italia, Fratelli d'Italia e dalla lista civica Forza Novara. Canelli è stato eletto primo cittadino il 19 giugno del 2016, quando ha ottenuto il 57,77% dei voti, contro il 42,23% dell'allora sindaco uscente del Pd Andrea Ballarè.

Il principale competitor di Canelli è Nicola Fonzo, candidato del Partito Democratico, sostenuto anche dalla lista civica Insieme per Novara. Classe 1967, dirigente scolastico all’istituto Carlo Alberto, al suo attivo ha diversi anni nella politica locale. Dal 1995 al 1999 e poi dal 2006 al 2011 è stato consigliere provinciale; è stato in consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione durante la giunta Giordano e poi vicesindaco di Andrea Ballarè tra il 2011 e il 2016, mentre attualmente è consigliere comunale di opposizione.

Ambisce a sua volta ad arrivare al ballottaggio Mario Iacopino sostenuto dal Movimento 5 Stelle e dalla lista civica Novara in Comune. É dipendente Trenord ad Arona, e quella di questi cinque anni è stato capogruppo pentastellato a Palazzo Cabrino.

Corsa in solitaria invece per Sergio De Stasio, candidato di Azione,il partito di Carlo Calenda già segretario provinciale del Pd, esponsabile del Servizio Tutela e Regolamentazione del mercato presso la Camera di Commercio di Novara, Biella, Vercelli e Verbania.

L’ultimo candidato è Paolo Vanoli, 71 anni, imprenditore sostenuto dal Movimento Libertas, di cui è segretario cittadino.

Dal puti di vista politico due sono i temi centrali in questo confronti elettorale: il primo è se Canelli riuscirà, come i più si attendono e come hanno detto a chiare lettere sia Matteo Salvini che Giorgia Meloni venuti mercoledì e giovedì a sostenerlo , ad affermarsi al primo turno o se sarà costretto al ballottaggio.

Il secondo quesito è relativo ai rapporti di forza all’interno della coalizione di centrodestra, dove l’avanzata impetuosa di Fratelli d’Italia potrebbe mettere in discussione equllibri consolidati e aprire fasi dall’esito al momento imprevedibili. Molto interessante poi vedere, dopo una campagna elettorale dei singoli candidati in qualche caso molto “appariscente”, come andrà a finire la gara all’ultima preferenza per conquistare un seggio a palazzo Cabrino. Anche qui le sorprese sono dietro l’angolo in tutti gli schieramenti, con possibili conseguenze a cascata anche all’interno dei partiti.

Lo spoglio delle schede comincerà lunedì alle 15, subito dopo la chiusura delle urne. Se sarà confermato che le modalità di spoglio prevedono prima il conteggio dei voti ai candidati sindaci, poi quelli e alle liste e infine le preferenze, all’ora dell’apertivo si potrebbe conoscere il nome del sindaco che governerà Novara nei prossimi 5 anni.

ECV

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