/ Sanità

Sanità | 21 gennaio 2021, 17:00

Covid, fino a ieri vaccinati oltre 125 mila piemontesi

Consegnata nelle scorse ore la quota restante della quarta fornitura. La fase 1 dovrebbe concludersi entro il 21 febbraio

Covid, fino a ieri vaccinati oltre 125 mila piemontesi

Sono 5.433 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.30).

Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 125.729 dosi, delle quali 1.578 come seconda, corrispondenti al 92,82% delle 135.460 finora disponibili per il Piemonte. Nelle scorse ore intanto sono state consegnate da Pfizer agli hub piemontesi altre 32.760 dosi, ovvero la quota restante della quarta fornitura assegnata alla nostra regione, per un totale questa settimana di 44.460 dosi (5.850 in meno rispetto alla fornitura prevista originariamente). Il totale delle dosi consegnate al Piemonte diventa quindi oggi 168.220.

«Questa settimana la vaccinazione in Piemonte proseguirà da regolare programma, perché abbiamo compensato le dosi in meno ricevute con un meccanismo di ridistribuzione tra aziende sanitarie - spiegano dall’Unità di crisi della Regione Piemonte-. Pfizer ci ha comunicato, intanto, che la prossima settimana ci verranno consegnate solo 32.760 dosi, rispetto alle circa 50 mila previste. Abbiamo quindi già convocato un incontro con ogni Azienda sanitaria per aggiornare la pianificazione della campagna vaccinale della Fase 1, proseguendo nelle nuove vaccinazioni secondo i programmi previsti, con l’indicazione di dare assoluta priorità alle seconde somministrazioni. Le future altre possibili oscillazioni delle consegne, da parte della Pfizer, saranno compensate da un lato attingendo alle riserve costituite dal sistema sanitario piemontese, dall'altro con delle eventuali ridistribuzioni interaziendali. Ciò per consentire, compatibilmente con i ritardi nelle consegne che stiamo subendo, di concludere entro il 21 febbraio la Fase 1, con la completa somministrazione al personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa».

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore