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Cronaca | 14 giugno 2020, 21:43

Delitto di Fara, sgomento per una tragedia assurda

La donna uccisa dall'ex convivente lascia due figli nati da un precedente matrimonio

Delitto di Fara, sgomento per una tragedia assurda

Si erano lasciati dopo una relazione complicata, turbata da più di una tensione, e che alla fine non ha retto alla prova del tempo. Ma lei, Paola Malavasi, 57 anni di Novara, continuava sia pure occasionalmente a incontrare l’ex convivente Sergio Guerzoni, 63 anni. E lo ha fatto ancora una volta oggi pomeriggio. I due si sono incontrati nella casa dell’uomo, in via XX Settembre a Fara Novarese. E in quella casa Paola ha trovato la morte.

La tragedia si è consumata intorno alle 15,30: una discussione, urla che vengono sentite dai vicini, lui che le mette le mani al collo e stringe finchè lei non si accascia al suolo senza vita. Passano pochi minuti e Guerzoni bussa alla porta della stazione dei carabinieri di Fara, che si trova a poche decine di metri dalla sua abitazione: “Ho ammazzato una donna”, dice. I carabinieri raggiungono la casa e non possono che constatare la morte della donna. Inutili i tentativi di rianimarla da parte dell’equipaggio del 118 giunto rapidamente sul posto.

L’uomo viene fermato e sottoposto ad interrogatorio nella caserma di Fara, da parte degli uomini del comando provinciale di Novara. Stando alle notizie trapelate, avrebbe reso piena confessione.

La vicenda ha suscitato molta impressione nel novarese, non solo per le circostanze in cui il delitto è maturato.

Sergio Guerzoni è un personaggio conosciuto a Novara: negli anni ’70 musicista in diverse band locali, poi rallysta e gestore di attività commerciali. Con Paola si erano conosciuti dopo la separazione della donna dal marito, un professionista novarese piuttosto noto, avvenuta ormai diversi anni fa.

Paola Malavasi ha due figli, un ragazzo e una ragazza, ormai grandi. Nonostante la separazione ha mantenuto un buon rapporto con il marito, e ha continuato a collaborare con il negozio della famiglia di lui, nel centro di Novara.

Cosa abbia portato oggi pomeriggio l’esplodere della violenza da parte del Guerzoni è presto per dirlo: la verità potrà emergere solo con l’approfondimento delle indagini, a cui stanno lavorando i carabinieri.

ECV

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