Un nuovo gioco inclusivo dedicato alla memoria della piccola Maria Piera Bucelloni. Domenica 25 ottobre, al Parco comunale Salvo d'Acquisto di Borgo Ticino, si è svolta la cerimonia di intitolazione, accompagnata dalla posa di una targa commemorativa.
All'iniziativa hanno partecipato i familiari di Maria Piera e delle vittime dell'eccidio, insieme ai rappresentanti dell'associazione Stella Alpina e dell'Anpi. Presente anche don Alberto, che ha impartito la benedizione.
La dedica rientra nel progetto "Borgo Ticino Luogo di Memoria", promosso dall'amministrazione comunale con l'obiettivo di custodire la storia del paese e trasmetterne il ricordo alle nuove generazioni.
La scelta di intitolare un gioco inclusivo alla piccola Maria Piera assume un particolare significato: unire la memoria del passato a uno spazio destinato ai bambini, favorendo l'accoglienza, la condivisione e le pari opportunità.
A sottolineare il valore dell'iniziativa è stato il sindaco Alessandro Marchese, che ha ricordato l'importanza di trasformare la memoria in un impegno concreto per il futuro.
"Abbiamo scelto di ricordare Piera in un luogo dedicato ai bambini, attraverso un gioco inclusivo che rappresenta un messaggio concreto di accoglienza, condivisione e pari opportunità", ha spiegato il primo cittadino.
"La memoria non deve restare soltanto un ricordo del passato, ma diventare un impegno per il futuro", ha aggiunto Marchese, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato alla commemorazione.














