(Adnkronos) - "Bisogna aumentare le risorse economiche per il personale e ricreare attrattività nel Servizio sanitario nazionale, soprattutto per i giovani che devono coprire il turnover". Lo ha detto Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, intervenendo al 58° Congresso nazionale del sindacato degli specialisti ambulatoriali in corso a Roma. Sulla proposta presentata al ministro della Salute per rafforzare la specialistica ambulatoriale e garantire personale alle Case della comunità, Magi ha ricordato che "la presa in carico delle patologie complesse la fanno gli specialisti, non può farla soltanto la medicina generale. Bisogna creare équipe multiprofessionali e multidisciplinari e renderle realmente operative", ha sottolineato, evidenziando la necessità di valorizzare i professionisti e rendere più attrattivo il lavoro nel Servizio sanitario nazionale.
Tra le soluzioni indicate, il segretario generale del Sumai propone un "doppio canale", attraverso un "contratto unico" per la specialistica convenzionata che disciplini separatamente le attività in ospedale e sul territorio. Il modello, secondo Magi, consentirebbe di "superare gli attuali vincoli di incompatibilità e di rendere strutturale una collaborazione già presente, ma non organizzata in modo uniforme. Se creiamo un contratto con una sezione che regola le attività sul territorio e una per quelle in ospedale - ha chiarito - possiamo spostare gli specialisti in base alle necessità, cosa che oggi è bloccata dalle incompatibilità". Secondo la stima presentata dal sindacato, la riforma potrebbe generare risparmi "per circa 1 miliardo di euro l'anno" da reinvestire nel personale senza dover cercare nuove risorse altrove.














